Who is who: Theresa May

Nome: Theresa May
Nazionalità: inglese
Data di nascita: Eastbourne, 01 ottobre 1956
Chi è: Primo Ministro del Regno Unito

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Nata a Eastbourne, nel Sussex, Theresa May studia geografia al St Hugh’s College di Oxford. Dal 1977 al 1983 lavora presso la Banca d’Inghilterra e dal 1985 al 1997 all’Agenzia delle Entrate britannica. Dopo aver tentato, senza successo, l’elezione alla Camera dei Comuni nel 1992 e nel 1994, viene eletta deputata per Maidenhead alle elezioni generali del 1997. Ha ricoperto diversi ruoli nei governi ombra di William Hague, Iain Duncan Smith, Michael Howard e David Cameron, tra cui Leader ombra della Camera dei Comuni e Ministro ombra per il Lavoro e le Pensioni. È stata anche Presidente del Partito Conservatore dal 2002 al 2003. Ministro delle Donne e delle Pari Opportunità tra il 2010 e il 2012, ha ricoperto dal 2010 ad oggi la carica Ministro degli Interni del Regno Unito.

All’annuncio delle dimissioni di David Cameron, in seguito alla sconfitta nel referendum del 23 giugno 2016 sulla permanenza della Gran Bretagna nell’Unione europea, May si è ufficialmente candidata alle primarie del partito conservatore il 30 giugno 2016, vincendole e divenendo leader del Partito Tory l’11 luglio 2016. Il 13 luglio, a 59 anni, è la seconda donna Primo Ministro del Regno Unito dopo Margaret Thatcher, che ottenne il primo mandato nel 1979. Il 14 luglio ha terminato la formazione del suo governo, in cui è forte la presenza di politici favorevoli alla Brexit .Tra questi, ha fatto scalpore la nomina di Boris Johnson a Ministro degli Esteri. Molti analisti hanno interpretato la mossa come una mossa del premier: nonostante le numerose gaffe, l’ex sindaco di Londra aveva ricevuto dei giudizi positivi in occasione delle Olimpiadi. Tra i nuovi ministri del governo May figurano: Philip Hammond, già agli Esteri con Cameron, che succede a George Osborne, uno dei conservatori più in vista nella campagna per il “Remain“, in qualità di Cancelliere dello Scacchiere (Ministro del Tesoro); David Davis, 67enne veterano dell’euroscetticismo nel campo conservatore, che è stato nominato segretario di Stato per l’uscita dall’Unione europea (incarico creato ad hoc per  portare avanti la cosiddetta Brexit); Liam Fox, 54 anni, ministro della Difesa tra 2010 e 2011, che è stato nominato al vertice del nuovo ministero per il Commercio estero, con il compito di forgiare nuove relazioni commerciali internazionali in conseguenza dell’uscita dalla Ue; Amber Rudd, già Ministro all’Energia, che è stato nominato al Ministero degli Interni.

Per la May, euroscettica ma fedele alla linea del “remain“, si prospetta una lunga lista di impegni da portare a compimento, come ad esempio: coordinare l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea; tenere insieme un paese fortemente diviso al suo interno e un partito ad oggi lacerato dagli scontri tra fazioni interne; tenere salda un’economia in fibrillazione dopo la Brexit.
Pragmatica, incline al riformismo, aperta (ha votato ad esempio a favore dei matrimoni gay), si presenta come un leader dotato di una elasticità che potrebbe favorire il dialogo con Bruxelles, nonostante le frizioni siano già cominciate, a partire dal tema della libera circolazione dei cittadini Ue.