Who is who: Sergey Lavrov

Nome: Sergey Lavrov
Nazionalità: russa
Data di nascita: 21 marzo 1950
Chi è: Ministro degli Esteri della Federazione Russa

Who is who: Sergey Lavrov - Geopolitica.info

Negli ultimi due anni il nome di Sergey Lavrov, soprattutto per le vicende legate alla delicatissima situazione in Siria, è divenuto sempre più noto agli osservatori di tutto il mondo. Dal 2013 in poi, dapprima con l’intensificarsi della crisi ucraina, fino a giungere all’ultimo forum internazionale tenutosi lo scorso settembre in occasione del G20, la figura del Ministro degli Esteri russo Lavrov, ha iniziato a godere di maggiore autorevolezza in campo internazionale.

Nasce il  21 marzo 1950 a Mosca, da padre georgiano di origine armene e da madre russa, impiegata presso il  Ministero del Commercio Estero. Sappiamo che i genitori, grazie anche alle amicizie maturate dalle madre in campo lavorativo, hanno dedicato gran parte della loro vita ad attività di commercio con l’estero. La professione dei genitori e le amicizie generate da essa sicuramente hanno  influenzato la scelta del futuro ministro degli esteri Sergey Viktorovich Lavrov, tanto che nel corso di un’intervista ha dichiarato  che :“Fin dall’infanzia ho ascoltato storie affascinanti su viaggi in paesi lontani e da queste ne sono rimasto conquistato a tal punto, da sapere già che strada intraprendere”.

Ha studiato a Noginsk, città sita nel distretto di Mosca, presso la scuola Korolenko, specializzata in relazioni internazionali.  In questo istituto ha avuto modo di studiare approfonditamente l’inglese oltre alle materie  scientifiche, ritenute fondamentali nella Russia sovietica,  come la fisica, la chimica e la trigonometria. Diplomatosi con la medaglia d’argento (riconoscimento che viene tuttora conferito nelle scuole medie-superiori agli studenti meritevoli), Lavrov ha inviato contemporaneamente la sua candidatura  a due differenti università molto qualificate nel campo internazionalistico, la MGIMO e la MiFi . Accettato da entrambe le facoltà, il giovane Lavrov opta per la facoltà specializzata negli studi medio-orientali, la MGIMO, per due motivi. Il primo è dato dal fatto che la MGIMO prevedeva un inizio anticipato delle lezioni rispetto alla MiFi; mentre il secondo è riconducibile alla voglia dei genitori di vederlo laureato presso l’MGIMO.  L’amore per le aree medio-orientali/causasiche dell’ex Unione Sovietica è talmente grande che durante il suo periodo universitario ha visitato le regioni della Yakutia, della Tuva e della Khakassia.

Nel 1972 a soli 22 anni Sergei Lavrov si laurea con il massimo dei voti e conosce tre lingue: inglese, francese e singalese ed in breve tempo viene assunto presso l’ambasciata sovietica nello Sri Lanka.

Dopo aver lavorato nello  Sri Lanka per circa quattro anni, è tornato a Mosca ed ha continuato la sua carriera presso il Ministero degli affari esteri dell’URSS come secondo segretario del Dipartimento delle Organizzazioni Economiche Internazionali.

Nei primi 80 Sergey Lavrov è stato inviato negli gli Stati Uniti, dapprima come Segretario e Consigliere e poi come Consulente Senior per la missione dell’URSS alle Nazioni Unite. Per quasi 10 anni Lavrov ha vissuto e lavorato a New York. Nel 1988 è ritornato a Mosca.

Dal 1988 al 1994,la carriera di Sergey Lavrov ha una brusca impennata: di ritorno in Russia diventa il Vice Capo dell’Ufficio delle Relazioni Economiche Internazionali del Ministero degli Esteri russo, e poi in breve tempo diventa il Capo del dipartimento stesso.

Nel 1994, l’ex presidente russo Boris Eltsin nomina Lavrov rappresentante permanente della Russia alle Nazioni Unite. Il lavoro di Lavrov all’Onu gli ha portato un enorme popolarità, non solo in Russia ma anche all’estero. La ricchezza risultante dall’esperienza negli U.S.A. e le molte personalità conosciute a  New York, hanno posto Sergey Lavrov nelle condizioni di affrontare al meglio le grandi questioni internazionali che venivano dibattute in seno al Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

Il suo contribuito è stato più influente sulle questioni inerenti all’area medio orientale, all’ex Jugoslavia, alla penisola coreana e all’area cipriota.

Nel 2004, Sergei Lavrov tocca l’apice della carriera divenendo Ministro degli Affari Esteri della Russia, carica conferitagli dal Primo Ministro russo Vladimir Putin.

Fra tutti i ministri nominati da Putin e da Medvedev, i due presidenti che si sono alternati alla guida della Federazione Russa dal 2000 ad oggi, Lavrov è l’unico ad aver sempre  goduto della massima fiducia da parte di entrambi, operando sempre in piena sintonia con essi.