Nome: Mariangela Zappia
Nazionalità: Italiana
Data di nascita: 12 Agosto 1959
Ruolo: Ambasciatrice Italiana negli Stati Uniti
Il 31 luglio 2018, l’ambasciatrice italiana Mariangela Zappia aveva ufficialmente assunto il ruolo di Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Onu a New York, tracciando in modo chiaro e coinciso la propria linea d’azione: “Il multilateralismo è nel Dna dell’Italia; il dialogo ne è lo strumento e intendo usarlo con determinazione, energia e guardando avanti”. Quasi tre anni dopo, il nuovo Presidente del Consiglio Mario Draghi, anche in considerazione della sua esperienza nei rapporti interni all’Alleanza Atlantica, l’ha scelta per affidarle uno dei principali avamposti della diplomazia italiana: l’ambasciata a Washington DC .
Zappia si aggiudica in tal modo un ulteriore primato tutto al femminile: nel 2014 era stata la prima donna ambasciatrice italiana alla NATO, nel 2018 al Palazzo di Vetro e da ieri anche nella capitale statunitense.
Classe 1959 e Mantovana di origini, Mariangela Zappia vanta una carriera diplomatica di oltre trent’anni e un lavoro di ricerca relativo sia alla riforma del Consiglio di Sicurezza che al contributo italiano alle operazioni di peace-keeping dell’ONU. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Politiche all’Università di Firenze, nel 1983 accede alla carriera diplomatica, prestando servizio prima presso l’Ufficio Giuridico del Ministero degli Affari Esteri e successivamente presso l’Ufficio Maghreb e Medio Oriente della Direzione Generale per gli Affari Politici e la Sicurezza. La sua prima missione all’estero avviene all’ambasciata italiana a Dakar per poi proseguire anni dopo all’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, distaccata, come incarico speciale nella task-force informazione della Nato durante il conflitto in Kosovo (1997-2000).
Dal 2000 in poi, tra i suoi tanti incarichi, si possono ricordare quelli presso l’ONU e le altre organizzazioni internazionali a Ginevra, prima come Ministro plenipotenziario – Consigliere d’Ambascita nella rappresentanza permanente d’Italia e poi come Capo Delegazione dell’Unione Europea, distaccata presso il SEAE. Nel Giugno 2014 riceve la prima nomina di valenza storica: la sua figura viene scelta per ricoprire il ruolo generalmente affidato a colleghi uomini di Rappresentante Italiana presso il Consiglio dell’Alleanza Atlantica (2014-2016) – periodo durante il quale contribuisce a delineare le prospettive della politica di difesa europea e il coordinamento con la NATO.
Nell’ultimo decennio è stata anche Consigliere Diplomatico alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Sherpa G7-G20 accanto a Matteo Renzi, Paolo Gentiloni e Giuseppe Conte.
In riconoscimento dei suoi successi e della sua innegabile leadership, le sono state conferite nel tempo prestigiose onoreficenze, tra cui “Ufficiale dell`Ordine al Merito della Repubblica Italiana” e “Commendatore”. Nel 2019 ha inoltre vinto il premio “Mela D’Oro” insieme a Nadia Murad, Premio Nobel per la Pace, per essersi distinta nelle istituzioni e nella professione a livello internazionale.