Who is Who: Joe Biden

Nome: Joseph Robinette Biden Jr. detto Joe
Nazionalità: Statunitense
Data di nascita: 20 novembre 1942
Ruolo: Candidato alle primarie del Partito Democratico per le elezioni presidenziali

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Joseph Robinette Biden Jr nasce il 20 novembre 1942 da una famiglia di cattolici irlandesi a Scranton, capoluogo della contea di Lackawanna, nello stato della Pennsylvania. Dopo gli studi in scienze politiche presso l’università di Newark, si specializza in legge nel 1968. Divenuto avvocato l’anno dopo, abbandona ben presto l’ambito forense per candidarsi nel 1972 alla carica di senatore dello stato del Delaware per il Partito Democratico. La competizione elettorale lo vede unico sfidante del repubblicano Caleb Boggs, senatore uscente considerato il vincitore annunciato. Biden riesce inaspettatamente a vincere per pochissimi voti, iniziando un percorso nel quale verrà rieletto più volte, interrotto solo per accettare la carica di Vicepresidente con Obama nel 2009.

L’inizio della carriera politica di Biden si apre però con una tragedia: poche settimane dopo la sua elezione, in un incidente stradale muoiono la moglie e la figlia di un anno, mentre rimangono gravemente feriti gli altri due figli che sopravvivono. Nonostante il trauma ed il pensiero iniziale di ritirarsi, Joe Biden viene convinto a proseguire la sua carriera di senatore. Durante questo periodo ricoprirà anche altri ruoli, come quello di Presidente della Commissione Esteri del Senato, dal 2001 al 2009, e quello di Presidente della Commissione sulla giurisdizione del Senato degli Stati Uniti d’America, dal 1987 al 1995.

Nel 1988 assistiamo alla sua prima candidatura alle primarie democratiche per le elezioni presidenziali. Inizialmente considerato come favorito tra i candidati democratici per via dell’importanza dei ruoli ricoperti e per la sua abilità oratoria, fu accusato di aver utilizzato, nei suoi discorsi elettorali, parti di discorsi di altri politici, come  Robert F. Kennedy, Hubert H. Humphrey e Neil Kinnock, leader del partito laburista inglese. La campagna elettorale fu compromessa a tal punto che Biden decise di ritirarsi. Ci riprova nel 2008, ma per gli scarsi voti ricevuti si ritira a gennaio dello stesso anno. Quelle elezioni le vincerà lo stesso, ma da Vice-Presidente a fianco di Barak Obama, con il quale vincerà anche le elezioni del 2012.

Il 25 aprile del 2019, per la terza volta, Joe Biden annuncia tramite un video la sua candidatura alle primarie democratiche. Il programma dell’ex Vice-presidente punta a riconquistare la classe media: tra i suoi punti annovera l’aumento del salario minimo, le infrastrutture e la transizione ecosostenibile. In ambito di politica estera, pur riconoscendo un ruolo leader degli Stati Uniti nel mondo, presenta un profilo più moderato, basato sul rafforzamento dei legami con gli alleati. Sostenitore dell’accordo sul nucleare iraniano, voluto da Obama, accusa Trump di aver destabilizzato ulteriormente il Medio Oriente uscendo dall’accordo. Se eletto Presidente, afferma che riporterà gli Stati Uniti nel nuclear deal e che lo rinforzerà.

Biden è emerso sin dal primo momento come il candidato anti-Trump, l’unico tra i democratici a poter insidiare il Tycoon. Tuttavia, il suo iniziale vantaggio tra i contendenti democratici è stato ben presto ridimensionato, svanito in un ambiente che non riesce a compattarsi a sostegno di un unico candidato, dove l’ascesa repentina di Sanders ha ulteriormente messo in discussione il suo ruolo di anti-Trump.