Who Is Who: Cecilia Malmström

Nome: Cecilia Malmström
Nazionalità: Svezia
Data di nascita: 15 maggio 1968
Ruolo: Commissario europeo per il commercio

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Cecilia Malmström è una diplomatica e politica svedese. Dal 1° novembre 2014 ricopre l’incarico di commissario europeo per il commercio nella commissione Juncker. Negli ultimi mesi la sua figura è balzata agli onori delle cronache per il suo significativo contributo alla realizzazione dell’accordo EPA (Economic Partnership Agreement), patto di libero commercio stipulato tra Giappone ed UE che punta a incentivare la liberalizzazione dell’economia mondiale, una via che il commissario per il commercio persegue da anni con impegno e costanza.

Nata a Stoccolma il 15/05/1968 ha studiato alla ‘University of Gothenburg’ nei primi anni Novanta, divenendo assistente ricercatrice nel 1994. Ha poi ottenuto un dottorato in scienze politiche e ha insegnato in materie attinenti alla politica europea, al regionalismo, all’immigrazione e al terrorismo internazionale.

Sin dalla fine degli anni Ottanta, la Malmström è stata membro del Partito Popolare Liberale di Svezia (oggi ‘I Liberali’). Nel 2007 è stata nominata vicesegretaria del partito.

Nel 1999 la Malmström è stata eletta al Parlamento europeo e ha mantenuto la sua posizione fino al 2006. In questo periodo la Malmström ha fatto parte della Commissione affari esteri, della Commissione affari costituzionali, della Commissione mercato interno e tutela dei consumatori, della sottocommissione sui diritti umani e della sottocommissione sulla sicurezza e la difesa.

Nel 2006, in seguito alla vittoria della coalizione di centro-destra alle elezioni politiche svedesi, la Malmström è stata nominata Ministra per gli Affari europei nel governo di Fredrik Reinfeldt, ruolo che ha ricoperto sino al 2010. Nel corso del suo mandato, la Malmstrom si è dichiarata a favore dell’ingresso della Svezia nell’Eurozona. Nel referendum del 2003 gli svedesi avevano votato contro l’adozione dell’euro, ma nel 2007 la ministra per gli affari europei ha dichiarato che:” Non posso fare altro che rispettare la volontà popolare, ma molte cose sono cambiate rispetto al passato; l’evoluzione delle dinamiche europee è costante. Nei prossimi anni molti paesi si aggregheranno alla zona euro, e per la Svezia i costi dell’esclusione diverranno sempre più alti. In questi anni abbiamo già perso 100 milioni di corone nell’export così come nelle importazioni. Il nostro commercio con l’Eurozona avrebbe avuto un incremento di circa il 15% se avessimo adottato la moneta unica”.

L’europeismo della Malmström l’ha condotta nuovamente negli uffici dell’UE nel 2010, anno in cui è stata nominata Commissario europeo per gli affari interni. Quattro anni più tardi è arrivata la nomina al commercio. Tra le iniziative più importanti condotte dalla Malmström in questo ruolo annoveriamo il tentativo di rivitalizzare le negoziazioni per il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), accordo commerciale di libero scambio tra l’UE e gli USA.

In seguito, la Malmström ha proposto l’allargamento dell’unione doganale UE-Turchia e ha finalizzato nel 2015 le negoziazioni per un accordo commerciale col Vietnam, che ha condotto alla rimozione del 99% delle barriere tariffarie tra l’UE e il paese asiatico.

Il contributo più significativo del commissario al commercio è avvenuto nel 2017 con la finalizzazione degli accordi EPA tra l’UE e il Giappone. Bruxelles lo ha definito come il più grande accordo commerciale della storia. Grazie alla conclusione di questo accordo, la rivista ‘politico.eu’ ha definito la Malmström come uno dei personaggi decisivi della politica europea nel 2017, sottolineando come le sue strategie rappresentino il simbolo di un liberismo di stampo comunitario che si contrappone sulla scena internazionale al protezionismo degli USA.