#VersoleelezioniUE – Elezioni europee: il Ppe, Fidesz e i rischi per la democrazia
#VersoleelezioniUE – Elezioni europee: il Ppe, Fidesz e i rischi per la democrazia - GEOPOLITICA.info

Vi è uno spettro che si aggira nell’Unione europea: l’indebolimento della democrazia rappresentativa in alcuni Stati membri. A guidare questo emergente gruppo di Paesi, collocati soprattutto nell’Est Europa, è il premier ungherese Viktor Orbán. È lui che predica apertamente la nascita della “democrazia illiberale”, espressione che a prima vista sembra un ossimoro, ma che di fatto si concretizza in un regime nazionalista, autoritario e razzista (sia anti-semita che anti-islamico, tanto per non fare sconti a nessuno).

Per abbellire questa involuzione democratica, Orbán si propone come combattente europeo in nome della cristianità, neanche fossimo ai tempi delle crociate. Ma proprio questa sua vantata cristianità ha permesso fino a qualche giorno fa al suo partito Fidesz di essere membro a pieno titolo del Partito popolare europeo (Ppe), la maggiore coalizione di forze moderate e cristiane del Parlamento europeo.

LEGGI L’ARTICOLO