#USA2020 Who Is Who: Bill Weld

Nome: William Weld, detto Bill
Nazionalità: Statunitense
Data di nascita: 31 luglio 1945
Ruolo: Candidato alle primarie del Partito Repubblicano per le elezioni Presidenziali del 2020

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William Weld, detto Bill, politico,  avvocato e procuratore statunitense appartenente al Partito Repubblicano, è nato a Smithtown, piccolo comune situato nella Contea di Suffolk nello stato di New York. Proviene da un’importante famiglia di New York, il padre era banchiere, mentre la madre era discendente di William Floyd, uno dei firmatari della Dichiarazione d’Indipendenza del 1776.

Nel 1966 si laurea con lode in studi classici ad Harvard e nel 1970 viene nominato Juris Doctor con lode all’Harvard Law School.

Il primo incarico ricoperto da Weld, allora militante nel Partito Repubblicano, è stato quello di procuratore distrettuale del Massachussetts, nominato dal Presidente Reagan su indicazione del procuratore generale Rudolph Giuliani, futuro sindaco di New York. Come procuratore distrettuale ha ottenuto un grande riconoscimento nazionale nella lotta alla corruzione pubblica, vincendo 109 casi su 111.

Nel 1986 Weld ottiene la promozione ad assistente procuratore generale della Criminal Division del Dipartimento di Giustizia, con la responsabilità di supervisionare tutti i procedimenti federali, compresi quelli dell’FBI e del Drug Enforcement Administration. Due anni dopo si dimette insieme a cinque colleghi per protestare contro la condotta impropria del Procuratore Generale Edwin Meese.

Nel 1990 diventa governatore del Massachussetts dopo aver sconfitto Steven Pierce alle primarie repubblicane e superato anche il Presidente dell’Università di Boston John Silber con il 50,19% dei voti, riportando il seggio ai repubblicani dopo quindici anni. Nel 1994 viene rieletto con il 70,85% dei voti contro Mark Roosevelt.

Nel 1997 si candida al Senato contro il senatore John Kerry, perdendo col 44,7% dei voti. Nello stesso periodo viene scelto dal Presidente Bill Clinton come ambasciatore statunitense in Messico, ma il Presidente della Commissione degli affari esteri del Senato, Jesse Helms, insieme all’ex-procuratore Edwin Meese, decidono di bloccare la sua candidatura. Circa dieci anni dopo si candida come governatore di New York venendo però sconfitto alle primarie da John Faso.

Nel 2016 l’ex-governatore del Nuovo Messico e candidato del Partito Libertariano alle elezioni presidenziali Gary Johnson annuncia di aver scelto Weld come suo candidato vicepresidente. Weld accetta ufficialmente la nomina il 29 maggio dello stesso anno alla convention del partito ad Orlando. La coppia con il 3,28% dei voti ottiene il miglior risultato di sempre del Partito Libertariano.

Weld torna a far parte del Partito Repubblicano nel gennaio 2019. Il 15 aprile 2019 annuncia ufficialmente la sua candidatura alle primarie repubblicane contro il Presidente uscente Donald Trump, per le elezioni presidenziali del 2020. Durante la sua apparizione a Bloomberg News, Weld dichiara di poter battere Trump con l’aiuto dei voti degli indipendenti. Accusa inoltre l’attuale Presidente degli Stati Uniti di aver mostrato disprezzo per il popolo americano durante tutta la sua amministrazione e afferma che sarebbe “una tragedia politica avere altri quattro anni di cose come quelle a cui abbiamo assistito negli ultimi 24 mesi alla Casa Bianca”.

In merito alla sua candidatura si esprime, in una nota, anche il Comitato Nazionale Repubblicano nella quale riporta che “ogni tentativo di sfidare la nomina del Presidente non andrà da nessuna parte”. Ad oggi l’89% dei repubblicani sostiene la nomina di Trump.