Roadshow a Taiwan sulle opportunità di investimento in Italia

Si è tenuto per la prima volta a Taiwan l’11 novembre 2019 un Roadshow sulle opportunità di investimento in Italia organizzato dall’Ufficio italiano di Promozione, Economica, Commerciale e Culturale, in collaborazione con l’Agenzia ICE, la Banca d’Italia, Borsa Italiana e lo studio legale NCTM. 

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L’incontro si è tenuto allo Sherwood Hotel di Taipei con una numerosa partecipazione di rappresentanti di istituzioni governative, banche, aziende e studi legali taiwanesi. Il Road Show “Invest in Italy” ha presentato ai potenziali investitori taiwanesi i vantaggi e le opportunità del mercato finanziario italiano. L’inserimento di Taipei per la prima volta nel circuito dei roadshow finanziari promozionali da tempo svolti in questa regione è legato all’opportunità di sostenere il trend di crescita del volume degli scambi  tra due paesi che rappresentano rispettivamente l’ottava e la ventitreesima economie mondiali.

Nelle parole del Capo dell’Ufficio italiano, Davide Giglio, “Taiwan costituisce per l’Italia un investitore di potenziale interesse anche sul piano finanziario in considerazione della proiezione estera dei suoi operatori, della notevole ampiezza delle sue riserve valutarie (secondo stime le quinta al mondo per volume), e per il profilo di eccellenza delle sue aziende del settore della logistica-shipping e dell’ICT (Taiwan è leader mondiale nella produzione di semi-conduttori). L’Italia è famosa a Taiwan come un paese con una lunga storia, un patrimonio artistico unico, un design elegante, una cucina eccellente. Tale percezione positiva consente di aumentare i flussi commerciali e turistici. Gli scambi commerciali bilaterali ammontano a 5 miliardi di dollari (2018). Facilitazioni come il passaggio privilegiato attraverso le porte elettroniche degli aeroporti reciprocamente concesse durante l’estate scorsa contribuiscono a far crescere i flussi interpersonali (50.000 presenze taiwanesi in Italia lo scorso anno). Essi saranno rafforzati da una maggiore intensità di collegamenti aerei (attualmente China Airlines vola su Roma; EVA Air volerà su Milano a partire dal prossimo anno). Anche la moda e il cibo contribuiscono a creare una immagine positiva dell’Italia qui a Taiwan. L’obiettivo del International Financial Roadshow è stato quello di comunicare che l’Italia non è solo un piacevole luogo per un viaggio ma anche una destinazione di investimento preferenziale e che la vera forza del paese e la fonte della sua resilienza economica risiede nella vitalità del suo export e nella sua capacità manifatturiera. Secondo la Banca Mondiale da oltre 30 anni l’Italia è la seconda economia manifatturiera più grande in Europa e l’ottavo produttore mondiale. Questa è la forza nascosta dell’Italia e la ragione del suo successo commerciale: l’Italia è tra i 5 paesi al mondo con un surplus commerciale nel settore manifatturiero superiore a 100 miliardi di dollari. Anche a Taiwan i macchinari sono la nostra principale esportazione, più della moda o dei prodotti alimentari”.

Nella sua presentazione Angelo Cicogna Delegato della Banca d’Italia a Tokyo ha illustrato lo stato generale dell’economia italiana, evidenziando il forte supporto monetario fornito dall’Eurozona e le previsioni di crescita del GDP previste per il 2020. Mentre nel medio termine le capacità di resilienza mostrate dal settore finanziario attraverso la differenziazione delle risorse, la solidità del sistema bancario nazionale e la costante crescita delle esportazioni negli ultimi dieci anni delineano una generale situazione favorevole per il Sistema Italia.

Francesca Chieti responsabile della Unità per gli Investimenti di Borsa Italiana ha evidenziato nel suo intervento le molteplici opportunità del mercato finanziario italiano, che si contraddistingue per caratteristiche che lo rendono molto interessante in diversi segmenti. Dalla eccezionale liquidità del capitale alla trasparenza e liquidità del sistema creditizio fino al più grande e mercato all’ingrosso di obbligazioni governative a livello globale. Il Cons. Massimiliano Iacchini,  responsabile dell’Ufficio del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale responsabile per l’attrazione degli investimenti, ha illustrato nel suo intervento sia la struttura di promozione del Sistema Italia per attrarre investimenti stranieri sia le principali ragioni per investire in Italia. I primi tre fattori chiave per i quali l’Italia appare attraente per gli investitori stranieri sono la qualità del capitale umano, la solidità del sistema bancario e l’ottimo livello delle infrastrutture e della logistica. Iacchini ha poi descritto i numerosi successi italiani in campo internazionale attraverso vari indici che mostrano la competitività generale del Sistema Italia. Paolo Quattrocchi, Direttore dell’Agenzia ICE di Taipei, ha ricordato la significativa evoluzione degli investimenti taiwanesi in Italia e il vivace interscambio commerciale tra i due paesi. Stefano Nigro Direttore del Dipartimento per l’Attrazione degli Investimenti dell’Agenzia ICE nel suo intervento ha illustrato le opportunità di investimento in Italia nei diversi settori dal manifatturiero all’immobiliare. Nigro ha poi presentato alcune eccellenze del Sistema Italia dal campo biomedico a quello della ricerca sino al settore dell’IT. Lukas Plattner, partner dello Studio Legale NCTM Studio e responsabile del dipartimento Capital Markets, nel suo intervento ha delineato le modalità di investimento nelle imprese pubbliche e private italiane. Plattner ha descritto la struttura delle aziende italiane e il funzionamento dei meccanismi nazionali e comunitari per investimenti stranieri,  le diverse norme previste e gli eventuali benefici fiscali predisposti.