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TematicheItalia ed EuropaIl Regno Unito lancia la Cyber Security Export Strategy

Il Regno Unito lancia la Cyber Security Export Strategy

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La Brexit incombe. Anche per questo il governo del Regno Unito, attraverso il Department for International Trade (DIT) lancia la Cyber Security Export Strategy (CSES). La strategia, oltre a rafforzare la capacità di difesa del paese, mira a promuovere all’estero le eccellenze britanniche in un settore sempre più cruciale.

La CSES nasce anche dal fatto che nel 2016, le esportazioni informatiche nel Regno Unito hanno totalizzato 1,5 miliardi di sterline e la domanda globale di prodotti software per proteggere i sistemi digitali dalle vulnerabilità continua a crescere.

L’ecosistema UK, considerando anche l’esperienza tecnica e la storia di eccellenza nella sicurezza informatica, viene definito dalla stessa strategia “maturo per le opportunità di esportazione”.

Secondo il governo britannico la reputazione conta. Il marchio UK è forte a livello globale. Le aziende del Regno Unito sono affidabili, ma gli acquirenti hanno bisogno di indicazioni su quali prodotti e servizi poter acquistare.

Si stabilisce quindi che il DIT, attraverso i suoi uffici in tutto il mondo, lavorando in stretta collaborazione con altri enti governativi, esperti, università e industrie del settore IT, agirà da “trusted advisor” per supportare le società britanniche che puntano a vendere a governi esteri o a fornitori di infrastrutture critiche nazionali i propri prodotti.

La strategia evidenzia un numero di paesi che considera potenziali mercati di esportazione, motivando anche attentamente le proprie scelte:

  • Stati Uniti – “partner commerciale, politico e di sicurezza con vasta esperienza”;
  • Golfo – “focus su governo, infrastrutture nazionali e settori finanziari, in particolare sulle banche centrali”;
  • Giappone – “lavorare con il governo per incrementare la capacità di sicurezza informatica, in particolare durante la preparazione della coppa del mondo di rugby e delle Olimpiadi di Tokyo”;
  • India – “un mercato in crescita con opportunità potenzialmente grandi”;
  • Singapore – “un hub per la sicurezza informatica per il sud-est asiatico, con particolare attenzione ai servizi finanziari”.

Il documento rileva che il DIT curerà offerte su misura per i principali acquirenti, gestendo missioni commerciali e pubblicizzando le società britanniche per affrontare nel migliore dei modi le lacune riscontrate. Pertanto, sulla piattaforma great.gov.uk verrà creata un’apposita sezione dedicata alle eccellenze del Regno Unito nel campo della sicurezza cibernetica.

Il Segretario al commercio internazionale Liam Fox ha indicato le minacce informatiche in corso con la Russia come una potenziale opportunità:

Gli eventi recenti mostrano che il Regno Unito affronta una vasta gamma di minacce da parte di attori statali ostili. Quindi, in un mondo sempre più digitale, ritengo fondamentale migliorare le nostre capacità informatiche, cruciali per la sicurezza nazionale e per la prosperità. La strategia che sto pubblicando oggi supporterà le aziende del Regno Unito ad esportare le nostre competenze di sicurezza informatica, contribuendo non soltanto a proteggere il nostro paese, ma anche e sopratutto i nostri alleati”.

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