PRESENTAZIONE DEL LIBRO “TRIPOLI, ITALIA. LA POLITICA DI POTENZA NEL MEDITERRANEO E LA CRISI DELL’ORDINE INTERNAZIONALE” Domenica 30 agosto 2020, alle ore 19.00 a Porta Branconia.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “TRIPOLI, ITALIA. LA POLITICA DI POTENZA NEL MEDITERRANEO E LA CRISI DELL’ORDINE INTERNAZIONALE” Domenica 30 agosto 2020, alle ore 19.00 a Porta Branconia. - Geopolitica.info


La politica di potenza nel Mediterraneo e la crisi dell’ordine internazionale”, di recente pubblicato, per Castelvecchi Editore, a cura di Antonello Folco Biagini, Magnifico Rettore di Unitelma Sapienza. L’opera si pregia dei contributi di Antonello Folco Biagini, Claudio Bertolotti, Andrea Carteny, Gabriele Natalizia, Leonardo Palma, Salvatore Santangelo, Lorenzo Termine, Elena Tosti Di Stefano, Alessandro Vagnini.


Un’interessante trattazione che illustra cometradizionalmente il ruolo geopolitico del Mar Mediterraneo sia duplice: a volte agisce come elemento di separazione tra Paesi, altre contribuisce all’emergere di una vera e propria osmosi tra sponde opposte. È il caso del rapporto tra Italia e Libia, la cui interdipendenza è tornata a essere – anche a chi se ne era per lungo tempo dimenticato – un’evidenza incontrovertibile.


Gli effetti del disordine che sconvolge il Paese nordafricano sin dal 2011 si ripercuotono direttamente sulla nostra Penisola. Minacce alla sicurezza, questione dei migranti, corridoi energetici e interessi economici a rischio, diffusione del fenomeno del radicalismo islamico sono solo alcuni dei capitoli in cima all’agenda di Roma. Il tutto a soli dieci anni da quelle Primavere arabe che avevano attirato l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale.Il Libro, che sarà presentato a Porta Branconia da Salvatore Santangelo e Gaetano Quagliariello ponendo particolare attenzione ai fattori internazionali che gravano su di esso e che tanto hanno contribuito a delineare lo scenario di uno Stato fallito a pochi chilometri dalla Penisola.
Sullo sfondo, l’ipotesi che la crisi dell’ordine nel Mediterraneo non sia che un riflesso della più ampia crisi dell’ordine internazionale a guida americana.