0,00€

Nessun prodotto nel carrello.

0,00€

Nessun prodotto nel carrello.

PERCONT

Periferia Contesa. La competizione tra Stati Uniti e Cina in America Latina

Con il sostegno dell’Unità di Analisi, Programmazione, Statistica e Documentazione Storica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ai sensi dell’art. 23-bis del DPR 18/1967. Le opinioni contenute nel progetto sono espressione degli autori, e non rappresentano necessariamente le posizioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Enti partner

Finalità e risultati attesi

Il progetto “PERCONT” si prefigge un duplice obiettivo. Il primo è quello di testare il contributo che la teoria delle RI può fornire per l’analisi delle aree periferiche del sistema internazionale alla luce dell’attuale fase di competizione sistemica; in particolare, il progetto intende verificare in che misura i diversi approcci teorici disponibili siano in grado di spiegare/prevedere il trasferimento della logica competitiva dal rapporto tra le due principali potenze – USA e Cina – agli altri attori del sistema – nello specifico, l’America Latina. In secondo luogo, il progetto vuole offrire un’ampia analisi empirica delle ramificazioni della nuova dinamica internazionale nel contesto latino-americano, nel rapporto tra gli attori regionali e le due superpotenze così come nel funzionamento delle istituzioni democratiche interne.

Il contributo scientifico del progetto consisterà nell’ampliamento del dibattito in corso nel campo delle RI sull’impatto del dualismo sino-statunitense, attraverso un angolo di osservazione – quello latino-americano – solitamente poco considerato. Inoltre, i risultati empirici sul caso latino-americano forniranno un utile strumento per gli analisti interessati alla comparazione tra aree geopolitiche differenti, evidenziando tanto gli elementi di specificità della regione quanto gli aspetti generalizzabili ed estendibili anche ad altre realtà – periferiche e non – del sistema internazionale. Allo stesso tempo, l’analisi empirica del caso latino-americano mira ad evidenziare sia i rischi che il dualismo sino-statunitense ha prodotto nella regione, sia gli spazi di opportunità che tale dinamica ha generato nell’area per attori terzi – quali l’Unione Europea e, più nello specifico, l’Italia – che possono vantare solidi legami storici e culturali con l’America Latina e potrebbero individuare negli attori locali dei partner cruciali per navigare le incertezze attuali del panorama internazionale.

Domanda di ricerca e metodologia del lavoro

Nel campo delle Relazioni Internazionali, il rapporto tra Washington e Pechino è diventato il tema di discussione più vivo e controverso degli ultimi due decenni. Le interpretazioni fornite sullo stato e l’evoluzione di tale rapporto sono state diverse e contrastanti, condizionate dalle diverse fasi – più o meno conflittuali, più o meno armoniche – che la relazione tra le due superpotenze ha attraversato. Gli studi riguardanti la traiettoria recente e le possibili evoluzioni future del rapporto bilaterale sono stati numerosi, in particolare nel campo realista della teoria delle relazioni internazionali che – pur nell’eterogeneità di approcci e risposte – si è concentrato sulle possibilità di un conflitto egemonico tra Washington e Pechino (Allison, 2017; Schweller, 2018; Shifrinson, 2020). Altrettanto ricca è stata la produzione accademica sulle conseguenze sistemiche – in atto e in potenziale – della crescente competizione tra USA e Cina, soprattutto in relazione all’ordine liberale internazionale a guida statunitense (Ikenberry, 2018; Parsi, 2018; Natalizia, 2021).

Molto meno approfondita è invece la letteratura che si occupa degli effetti della nuova configurazione dei rapporti sino-statunitensi sugli altri attori del sistema internazionale. Negli ultimi anni sono certamente aumentate le analisi dedicate alla trasformazione delle relazioni tra la Cina e attori quali i Paesi europei (Biba, 2016; Li & He, 2022) o quelli del Sud-est asiatico (Sambaugh, 2018), così come si è registrato un crescente interesse verso le implicazioni della rivalità sino-statunitense in aree periferiche del sistema internazionale quali il continente africano e, per l’appunto, la regione latino-americana (Ferchen, 2022).

In quest’ultimo ambito, la letteratura non è tuttavia riuscita a fornire risposte soddisfacenti – anche per le continue trasformazioni in atto – sull’impatto del dualismo USA-Cina, sia sul piano teorico che su quello empirico. Il progetto PERCONT intende far avanzare il dibattito sul tema, fornendo un quadro teorico che permetta di definire le principali variabili in gioco e un’analisi empirica che sia in grado di cogliere le più importanti conseguenze della nuova rivalità sistemica per l’area latino-americana.

Sul piano della riflessione teorica, il progetto prenderà le mosse da un quesito poco affrontato nella letteratura esistente: (RQ1) In che modo e in quale misura la dinamica competitiva tra le due principali potenze del sistema si trasferisce e modella regioni periferiche come l’America Latina? In particolare, il progetto PERCONT si prefigge di verificare se e quanto alcuni dei principali temi in discussione nel campo delle RI (quello di una “nuova guerra fredda” o di una “transizione egemonica”) siano applicabili alle aree periferiche del sistema internazionale e quali conseguenze siano teorizzabili per le relazioni internazionali dei Paesi facenti parte di quelle aree.

Sul piano empirico, i quesiti da cui parte il progetto possono esser riassunti come segue: (RQ2) In quali ambiti e in che misura la logica competitiva ha ridefinito le priorità strategiche tanto di Washington quanto di Pechino in relazione all’area latino-americana nel corso degli ultimi anni? (RQ3) Quali sono state le principali ricadute della nuova dinamica sino-statunitense sulle politiche estere degli attori regionali, così come sulle istituzioni democratiche e sui processi di integrazione interni alla regione? Dunque, da un lato, il progetto intende far luce su come siano cambiati gli approcci di Stati Uniti e Cina verso la regione nel corso degli ultimi anni, come la competizione sistemica abbia inciso sulle relazioni bilaterali tra i singoli Stati latinoamericani e Washington e Pechino; dall’altro, il lavoro di ricerca mira a verificare come le dinamiche internazionali abbiano influenzato i processi domestici della regione – cioè la crisi (o il consolidamento) delle istituzioni democratiche interne e la frammentazione del percorso di integrazione regionale.

Sulla base di tali quesiti e obiettivi di ricerca, il progetto si suddividerà in tre aree tematiche: la prima dedicata ai rapporti tra Stati Uniti e America Latina, la seconda sulle relazioni tra Cina e America Latina, la terza più propriamente dedicata alla prospettiva regionale. In ogni area saranno poi trattati dei casi di studio specifici (country-based o issue-based), il cui obiettivo principale sarà quello di far emergere il ruolo causale della emergente competizione tra Washington e Pechino.

Bibliografia essenziale

• Allison G. (2017). Destined for War. Houghton Mifflin Harcourt, Boston.

• Ashmore, L. (2021). “China and the ‘Asia-South America Digital Door’”. The Diplomat, October 13.

• Biba, S. (2016). Global Governance in the Era of Growing US-China Rivalry: What Options Exist for Europe? “European Foreign Affairs Review”, 21 (Special Issue), 47–64.

• Ferchen, M. (2022). Growing US-China Rivalry in Africa, Latin America and Southeast Asia. MERICS – China Monitor.

• Ikenberry, G. J. (2018). The end of liberal international order? “International Affairs”, 94 (1), 7–23.

• Li, Y., & He, Z. (2022). The Remaking of China–EUrope Relations in the New Era of US–China Antagonism. Journal of Chinese Political Science, 1-17.

• Natalizia, G. (2021). Renderli simili o inoffensivi. L’ordine liberale, gli Stati Uniti e il dilemma della democrazia. Carocci: Roma.

• Parsi V.E. (2018). Titanic: il naufragio dell’ordine liberale. Il Mulino: Bologna.

• Schweller, R. (2018). Opposite but Compatible Nationalisms: A Neoclassical Realist Approach to the Future of US–China Relations. “The Chinese Journal of International Politics”, 11 (1), 23–48.

• Shifrinson, J. (2020). The rise of China, balance of power theory and US national security: Reasons for optimism? “Journal of Strategic Studies”, 43 (2), 175–216.

• Stuenkel, O. (2020). “Huawei or Not? Brazil Faces a Key Geopolitical Choice”. Americas Quarterly, June 30.

• Trump, D. (2018). “Address at the 73rd UN General Assembly”. September 24.

• U.S. Southern Command (2019). “Posture statement of Admiral Craig S. Faller, Commander, United States Southern Command”. February 7.

• US Congress (2021). “Hearing on China in Latin America and the Caribbean before the U.S.-China Economic and Security Review Commission”. 117th Congress, May 20.

• Wang Yi (2014). “Remarks at the Symposium on the International Development and China’s Diplomacy”. Beijing, December 26.

• White House (2015), National Security Strategy, in “National Security Strategy Archive”.

• White House (2017). National Security Strategy of the United States, in “National Security Strategy Archive”.

• White House (2021). Renewing America’s Advantages: Interim National Security Strategic Guidance, in “National Security Strategy Archive”.

• Xi Jinping (2014). “Remarks at the Central Conference on Work Relating to Foreign Affairs”. Beijing, November 29.