La partecipazione di Taiwan all’International Civil Aviation Organization (ICAO)

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato sulla partecipazione di Taiwan all’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile. Una necessità che abbiamo sottolineato varie volte in questa rubrica, la sicurezza aerea deve poter prescindere dalle dinamiche politiche delle singole nazioni e la comunità internazionale deve prendere atto dell’essenziale ruolo dello scambio di informazioni tra le aviazioni civili.

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Principali elementi di valutazione sulla significativa partecipazione di Taiwan all’International Civil Aviation Organization (ICAO)

La sicurezza aerea trascende i confini nazionali. Per raggiungere la sicurezza e un ordinato sviluppo dell’aviazione civile internazionale e per operare verso una maggiore inclusione delle parti interessate, l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO, International Civil Aviation Organization) ha a lungo invitato Paesi non contraenti, organizzazioni non governative e imprese private a partecipare a meeting di vario livello dell’ICAO. L’Amministrazione dell’Aeronautica Civile (CAA, Civil Aeronautics Administration) di Taiwan è stata invitata a prendere parte alla 38ª Assemblea dell’ICAO nel 2013, che ha rappresentato un importante precedente. In effetti, in qualità di agenzia specializzata dell’ONU per l’aviazione civile internazionale, l’ICAO dovrebbe permettere alla CAA di Taiwan – l’unica agenzia che gestisce la Regione di Informazione di Volo di Taipei (FIR, Flight Information Region) – di partecipare alle sue Sessioni Assembleari, ai meeting regionali e tecnici, ai seminari, così come ottenere informazioni correlate attraverso i canali appropriati.

Taoyuan International Airport, TPE, Taiwan

  1. L’Importanza della Taipei FIR

La Taipei FIR confina con altre quattro FIR, specificatamente Fukuoka, Manila, Hong Kong e Shanghai. È situata oltre la costa orientale della Cina continentale e tra il Giappone e le Filippine. Nel 2017, la Taipei FIR ha fornito servizi agli oltre 1,66 milioni di voli controllati (il 30% dei quali erano voli di transito, un incremento dell’1,4% rispetto al 2016), e a oltre 66 milioni di viaggiatori in ingresso, in uscita o in transito attraverso Taiwan (di cui circa l’83% – quasi 55 milioni – erano passeggeri internazionali e in volo attraverso lo Stretto, e circa il 17% – o 11 milioni – erano passeggeri domestici). Alla fine del 2017, 88 linee aeree hanno offerto servizi da e per Taiwan, operando voli passeggeri e commerciali su 296 rotte e collegando 141 città in tutto il mondo. Inoltre, la principale porta della Taipei FIR, l’aeroporto internazionale di Taoyuan, ha servito più di 44,8 milioni di passeggeri internazionali o in volo attraverso lo Stretto nel 2017. È stato classificato 10° e 6° a livello globale nel 2016 rispettivamente per numero di passeggeri internazionali e per traffico merci, e 5° nell’Asia-Pacifico sia per numero di passeggeri che per traffico merci, secondo le statistiche del 2016 del Consiglio Internazionale degli Aeroporti (Aiports Council International). I due principali vettori di Taiwan, EVA Air e China Airlines, sono stati classificati 30° e 33° per volume di passeggeri nel 2016, secondo le statistiche dell’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (International Air Transport Association), rappresentando circa il 2,6% del ricavo per tonnellata-chilometro globale.

La Taipei FIR è una parte inseparabile del network globale delle FIR. La CAA di Taiwan, che è responsabile della gestione degli ampi volumi di di traffico nella Taipei FIR, dovrebbe avere accesso diretto all’ICAO al fine di fornire servizi aerei che ne incontrino gli standard, garantire un sicuro trasporto di passeggeri e merci, e incrementare lo sviluppo economico. Negare l’accesso diretto del CAA contravviene all’obiettivo dell’ICAO di salvaguardare la sicurezza dell’aviazione globale e di raggiungere l’obiettivo di un cielo senza interruzioni.

  1. La necessità della partecipazione di Taiwan all’ICAO

(1) Garantire la sicurezza aerea regionale

Situata in una posizione chiave nell’Asia-Pacifico, Taiwan ha goduto a lungo di collegamenti di trasporto aereo ravvicinato con altri Paesi nella regione. Statistiche del turismo rivelano che nel 2017 oltre 9,69 milioni di passeggeri provenienti dalla regione hanno visitato Taiwan, e che oltre 14,44 milioni di passeggeri da Taiwan hanno visitato Paesi o zone della regione. Gli obiettivi raggiunti da Taiwan nello sviluppo del trasporto aereo sono evidenti a tutte le parti interessate nella regione. La sicurezza aerea nella Taipei FIR è strettamente collegata allo sviluppo del trasporto aereo nell’Asia-Pacifico. L’inclusione di Taiwan nell’ICAO è per questo motivo di interesse per l’intera regione.

(2) Contribuire allo sviluppo del settore del trasporto aereo civile.

Taiwan è stato il primo Paese dell’Asia-Pacifico a stabilire un sistema CNS/ATM in accordo alle direttive del Comitato Speciale dell’ICAO sui Futuri Sistemi di Navigazione Aerea. Taiwan ha anche studiato attentamente l’Aviation System Block Upgrades (ASBU), auspicando lo sviluppo di un piano complessivo di gestione manageriale dei voli, per accrescere la cooperazione sia regionale sia interna. Se Taiwan fosse invitato a partecipare agli incontri dell’ICAO a vari livelli, potrebbe condividere le esperienze con particolare attenzione alle sfide che affronta nell’applicazione di tecnologie e procedure avanzate, migliorando così l’efficacia della gestione dei voli in tutta l’Asia-Pacifico. Taiwan potrebbe anche fornire altre professionalità in aree quali la gestione dei voli, la sicurezza aerea e la sicurezza dei voli verso altre nazioni, dando vita a una più stretta collaborazione regionale nel settore dell’aviazione civile.

 

Manifestazione per la partecipazione di Taiwan alla ICAO

(3) Partecipare in modo costruttivo e professionale

Per mitigare le minacce del terrorismo, il 1° luglio 2017 l’ICAO ha annunciato nuovi requisiti di sicurezza per il controllo dei bagagli con apparecchiature elettroniche portatili (PED, portable electronic devices). Se i bagagli hanno al loro interno PED con batterie agli ioni di litio, i PED dovranno essere spenti e adeguatamente protetti prima del controllo. Siccome Taiwan attualmente non può né partecipare ai meeting sui requisiti di sicurezza né ottenere informazioni ad essi collegate in modo tempestivo, ha potuto solamente apprendere questi nuovi requisiti attraverso i rapporti dei media poco prima della loro applicazione. A causa dei limiti di tempo, la sola cosa che Taiwan ha potuto fare è stata chiedere alle proprie compagnie aeree di ricordare ai passeggeri di rispettare questi requisiti. Sebbene sia stata a lungo esclusa dall’ICAO, Taiwan ha compiuto tutti gli sforzi possibili per rivedere prontamente le norme e i regolamenti in linea con gli sviluppi internazionali, in modo da rafforzare la sicurezza aerea e i servizi nella Taipei FIR. Ad ogni modo, con informazioni incomplete e premature, Taiwan deve dedicare notevoli risorse umane e tempo per comprendere e applicare correttamente i nuovi regolamenti. L’esempio menzionato sopra non è infatti un’eccezione. Dalla 39ª Assemblea dell’ICAO nel settembre 2016, i Paesi di tutto il mondo si sono focalizzati su temi quali lo Schema per la Riduzione e la Compensazione del Carbonio nell’Aviazione Internazionale, gestione del tracciamento delle rotte globali e del sistema aeronautico senza pilota, e la stesura di un Piano Globale per la Sicurezza Aerea. Sono state tenute intense discussioni, incontri e seminari a vari livelli all’interno della sede centrale e degli uffici regionali dell’ICAO per formulare dettagliati piani di implementazione e soluzioni. Taiwan rimpiange di non aver potuto prendere parte a nessuno di questi eventi. Con il progresso tecnologico che guida il rapido sviluppo dell’aviazione, l’ICAO mantiene il ritmo raccogliendo consensi alle riunioni convocate spesso su pratiche raccomandate e standard, in modo da garantire la sicurezza globale dell’aviazione. Taiwan invita l’ICAO ad affrontare e rettificare il ritardo con cui riceve informazioni, aiutando in questo modo la CAA di Taiwan a mettere in pratica in maniera tempestiva ed efficace gli aggiustamenti necessari a mettere i regolamenti domestici in linea con le norme internazionali. La richiesta della partecipazione di Taiwan all’ICAO è per ragioni tecniche. La CAA di Taiwan si augura di stabilire canali di comunicazione con gli uffici tecnici e le commissioni dell’ICAO, e di frequentare le riunioni tecniche, in modo da ottenere direttamente informazioni tempestive su importanti temi dell’aviazione e chiarificare qualunque problema in sospeso con gli altri partecipanti alle riunioni. Solo attraverso la partecipazione diretta all’ICAO la CAA di Taiwan può aggiornarsi sugli ultimi sviluppi riguardanti i temi chiave dell’ICAO, superare le difficoltà derivanti da una mancanza di trasparenza, mantenere adeguati livelli di sicurezza e standard di servizio nella Taipei FIR, e contribuire alla sicurezza e allo sviluppo dell’aviazione globale.

  1. Ottenere un cielo senza interruzioni

L’obiettivo della CAA di Taiwan è sempre stato quello di mantenere i più alti livelli di sicurezza aerea e di standard di servizio all’interno della Taipei FIR. Cerchiamo di attuare le misure correlate e di rispettare gli standard dell’ICAO. Nell’interesse dello scambio di informazioni tecniche sull’aviazione civile, a Taiwan dovrebbe essere concesso di partecipare nell’ICAO, incluse le sessioni dell’Assemblea e i meeting tecnici e regionali. Ciò aiuterebbe l’ICAO a raggiungere un cielo senza interruzioni, fornire benefici al settore dell’aviazione nell’Asia-Pacifico e nel mondo, e servire l’interesse di tutte le parti coinvolte.