La Summer Reading List 2020 di Geopolitica.info!

La Summer Reading List 2020 di Geopolitica.info! Ecco alcuni consigli da parte del nostro staff. Una piccola lista di testi che vi aiuteranno nell’affinare le vostre conoscenze in ambito di relazioni internazionali e geopolitica.

La Summer Reading List 2020 di Geopolitica.info! - Geopolitica.info

A House of Many Mansions: The History of Lebanon Reconsidered, Kamal Salibi, edito Tauris.

…consiglio di Nicolò Rascaglia

A house of many mansions è una rilettura in chiave critica della storia libanese. Salibi cerca di sfatare i falsi miti del passato libanese, in particolare le sue radici fenicie, sostenendo attraverso documentazioni storiche che le origini del paese dei cedri sono intrinsecamente arabe. Il libro offre inoltre una rilettura della storia più recente del Libano, cercando di andare oltre le classiche logiche settarie che ancora oggi sono divise sul passato del paese.
A House of Many Mansions è un volume da leggere con attenzione per avere una visione quanto più scevra da logiche politiche e propagandistiche.


Black Wave: Saudi Arabia, Iran, and the Forty-Year Rivalry That Unraveled Culture, Religion, and Collective Memory in the Middle East, Kim Ghattas, edito Henry Holt and Co.

…consiglio di Thomas Bastianelli

Black Wave esplora le radici dei tumultuosi eventi mediorientali degli ultimi decenni attraverso la lente della rivalità fra Arabia Saudita ed Iran, e fra sunniti e shiiti. Kim Ghattas ci presenta l’anno 1979 come lo spartiacque del moderno Medio Oriente, da capire attraverso tre grandi eventi: la rivoluzione iraniana, l’assedio della Mosche della Mecca e l’invasione sovietica dell’Afghanistan. Prima di quest’anno, l’Arabia Saudita e l’Iran avevano rappresentato i pilastri della strategia statunitense nella regione ma l’eredità radicale di questi eventi trasformò l’alleanza in rivalità, scatenando un processo che ha trasformato cultura, società, religione e geopolitica in tutta la regione per i decenni a venire. Il merito di Ghattas è quello di raccontare la Storia attraverso le vite dei personaggi che furono completamente stravolte dal dramma geopolitico nel corso di quattro decenni, che rendono il libro molto di più di un semplice saggio politico.


Breve storia del Caucaso, Aldo Ferrari, edito Carocci editore.

…consiglio di Chiara Minora

Questo libro offre una panoramica della storia del Caucaso, settentrionale e meridionale. La sintesi storica del testo permette di avere un’idea unitaria della regione, ricca ed eterogenea dal punto di vista storico, culturale e linguistico e allo stesso tempo zona di frontiera tra Europa, Persia, Russia, Impero Ottomano e khanati centrasiatici.
Consiglio questo libro per conoscere, dal punto di vista storico, il Caucaso e per avere un essenziale background per comprendere le attuali dinamiche geopolitiche regionali.


La Cina in dieci parole, Yu Hua, edito Feltrinelli.

…consiglio di Marco Suatoni

Dieci parole in dieci capitoli per dipingere un quadro della Cina odierna stimolante e libero dagli stereotipi. Con un piglio che è contemporaneamente spassionato e nostalgico, l’avanguardista cinese Yu Hua fornisce con questo libriccino uno strumento formidabile per comprendere il fenomeno Cina attraverso l’interpretazione di concetti chiave come “popolo” o “rivoluzione”, e il mutamento che questi concetti hanno subito nel corso del tempo.
Validissimo per chi ha iniziato da poco a interessarsi all’universo cinese, e assai godibile anche per i conoscitori più esperti.


La Guerra Fredda, Mario Del Pero, edito Carocci Editore

…consiglio di Nicolas Drago

Nelle 116 pagine che compongono “La Guerra Fredda”, Mario Del Pero esamina i fatti più importanti dello sviluppo della politica estera e di sicurezza e dell’antagonismo post-Seconda Guerra Mondiale tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. La nascita del bipolarismo, la successione a Stalin, la crisi di Cuba, l’intervento statunitense in Vietnam, e la disgregazione dell’URSS sono solo alcuni degli argomenti trattati, ai quali aderisce uno stile narrativo chiaro e scorrevole. La parte conclusiva del testo sottopone a un’attenta considerazione l’eredità della Guerra Fredda sul sistema internazionale contemporaneo. Il testo è corredato infine di una bibliografia esaustiva a disposizione dei lettori per ulteriori approfondimenti.


La Russia di Putin, Mara Morini, edito il Mulino.

…consiglio di Lorenzo Riggi

Il volume della professoressa Morini, pubblicato nel giugno 2020, offre un ampia panoramica sull’evoluzione della politica interna ed estera della Federazion Russa, dalla caduta del comunismo ai giorni nostri, offrendo una prospettiva di ampio respiro in grado di includere anche gli avvenimenti più recenti. L’opera, divisa in quattro parti (struttura istituzionale, dinamiche politiche interne, aspetti socioeconomici e politica estera) permette di indagare a fondo la struttura portante del putinismo, comprendendo l’insieme delle relazioni, formali e informali, instaurate all’indomani della caduta dell’URSS e del successivo avvento di Valdimir Putin tra i diversi gruppi di pressione che operano all’interno della politica russa. Il testo può essere tanto un ottimo punto di partenza per chi è interessato alla politica russa e alle sue dinamiche, quanto un volume di approfondimento in grado di suscitare nuovi quesiti e riflessioni in chi ha una conoscenza più matura della politica russa.


Red Mirror. Il nostro futuro si scrive in Cina, Simone Pieranni, edito Editori Laterza.

…consiglio di Elisa Ugolini

L’ultimo libro di Simone Pieranni, “Red Mirror. Il nostro futuro si scrive in Cina”, è una brillante indagine di come l’innovazione tecnologica stia avendo una rilevante influenza nella dimensione del sociale, dell’economia e della cultura cinese. Lo studio del fenomeno avviene attraverso l’analisi di elementi e tecnologie cruciali, quali le smart city, We Chat, l’intelligenza artificiale, i big data e il sistema dei crediti sociali. Essenziali per l’analisi risultano inoltre essere le profonde conseguenze sociali e culturali che l’utilizzo delle ipertecnologie porta con sé. Per comprendere il futuro che si prospetta per la Repubblica Popolare Cinese la lettura del libro di Simone Pieranni risulta essere indispensabile.


Sovranismo islamico. Erdoğan e il ritorno della Grande Turchia, Federico Donelli, edito Luiss University Press.

…consiglio di Pietro Baldelli

Sovranismo islamico pone a sistema due chiavi metodologiche distinte al fine di comprendere la traiettoria politica della Turchia di oggi. Da un lato, la ricostruzione biografica della figura del presidente Recep Tayyip Erdoğan. Dall’altro, l’evoluzione istituzionale, politica, economica e sociale che ha caratterizzato la Repubblica turca dagli anni ’50 ad oggi. Incrociando tali due chiavi interpretative, l’obiettivo dell’autore è quello di dimostrare come l’ascesa di Erdoğan non sia unicamente il frutto di coercizione e di una deriva autoritaria del Paese, bensì abbia radici ben più profonde. In particolare, il suo successo si innesta nella riabilitazione della dimensione religiosa nella vita pubblica turca, dopo essere stata momentaneamente obliterata dal kemalismo, pur rappresentando una componente rilevante dell’identità turca. Attraverso la lettura di tale saggio è possibile cogliere le cause strutturali di tale cambiamento e comprendere il senso profondo di un mutamento che, con tutta probabilità, sopravviverà alla capitolazione del suo massimo interprete.


Geopolitica del turismo, Giuseppe Bettoni, Beatrice Giblin, edito Sudest.

…consiglio di Arianna Testa

Il volume, attraverso una serie di saggi elaborati sulla scia della lezione di Yves Lacoste, analizza il rapporto che da sempre intercorre tra la geografia e il turismo rileggendolo però in una chiave nuova, più geopolitica, andando a configurare la disciplina della “geopolitica del turismo“. Vengono analizzati inoltre alcuni casi studio relativi alla Corsica, al Marocco e al Madagascar e viene affrontato anche il tema della rappresentazione dello spazio turistico. Una lettura godibile e scorrevole in cui i concetti chiave vengono esposti in maniera chiara e puntuale.


America invulnerabile e insicura. La politica estera degli Stati Uniti nella stagione dell’impegno globale: una lettura geopolitica, Corrado Stefanachi, edito Vita e Pensiero

…consiglio di Alessandro Savini

Il volume del Professor Stefanachi, pubblicato nel 2017, offre un’ampia panoramica della politica estera degli Stati Uniti dalle origini della Open Door Policy fino ai giorni nostri, attraverso un’analisi prettamente geopolitica. Il libro, diviso in nove capitoli, mostra come il paradosso geopolitico abbia influenzato la politica estera americana nel cercare di affermare la propria egemonia globale analizzando i punti cardini dei successi e dei fallimenti di Washington. I temi centrali sono sicuramente l’invulnerabilità e l’insicurezza che, riconducibili alla geopolitica, cercano di chiarire le scelte strategiche dell’impegno globale americano. Il volume consente di approfondire la politica estera americana e le sue varie sfaccettature, fornendo al lettore tutte le conoscenze geopolitiche del caso.


The origins of Flexible response, Jane E. Stromseth, edito Palgrave Macmillan.

…consiglio di Danilo Mattera

Il testo analizza il complesso dibattito politico/militare che portò l’Alleanza Atlantica a modificare la propria postura strategica alla fine degli anni ‘60. Attraverso una narrazione asciutta e ricca di rimandi a fonti dell’epoca, l’autrice accompagna il lettore alla scoperta di uno dei classici della storia delle relazioni internazionali e degli studi strategici.


Le linee rosse, Federico Rampini, edito Mondadori.

…consiglio di Luca Sebastiani

Sulla base dei ricordi di viaggi compiuti da Rampini durante la sua carriera, l’autore attraversa i diversi continenti sottolineando il valore delle carte geografiche nella comprensione del mondo attuale. Nonostante siano passati già qualche anno dall’uscita de “Le linee rosse”, in un’epoca in cui le distanze si sono accorciate, riconoscere alcune direttrici su cui si rafforzano gli equilibri geopolitici e geoeconomici è di fondamentale importanza.


Gli swing states nell’elezione del presidente USA, Luca Mencacci, edito Aracne.

…consiglio di Raimondo Fabbri

A poco meno di tre mesi dal big tuesday in cui Joe Biden ed il presidente uscente Donald Trump si contenderanno la Casa Bianca, questa lettura offre un’analisi originale dei flussi elettorali nei 10 stati considerati come decisivi per l’elezione del presidente. Definiti come swing states o battleground states, questi ultimi rappresentano la conseguenza più evidente tanto della permanenza del collegio elettorale nell’architettura costituzionale statunitense quanto della diffusione del sistema maggioritario a turno unico. Nel pamphlet risulta chiaramente come l’attenzione posta alle strategie elettorali dei candidati, sia finalizzata oramai esclusivamente a conquistare gli stati incerti, concentrandovi la presenza fisica oltrechè la maggior parte delle risorse finanziarie. L’autore passando in rassegna le ultime 5 elezioni presidenziali mostra l’oscillazione del voto, sottolinenando come nel 2000 e nel 2016 ad aggiudicarsi la presidenza sia stato il candidato uscito sconfitto dal voto popolare. Uno studio ragionato che fa ricorso ad una serie robusta di dati statistici e che potrà senz’altro fornire delle chiavi di lettura efficaci in vista dell’appuntamento di novembre.


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