La geopolitica inglese da Brexit a Megxit

Nessuno potrà mai certo mettere in discussione che la democrazia sia l’unica accettabile forma di Governo ma non vi è alcun dubbio che, in taluni casi, anche la Monarchia abbia i suoi perché.
A differenza infatti della Brexit, che solo nei prossimi mesi arriverà ad una conclusione dopo travagliate vicende parlamentari, la vicenda Megxit si è conclusa in Gran Bretagna in meno di una settimana segno che la Regina Elisabetta, sul trono dal 1953, non è di certo donna indecisa.

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Con uno scarno comunicato diffuso a mezzo Instagram nei giorni scorsi Harry Windsor e Meghan Markle avevano annunciato la volontà di ritirarsi a vita privata senza dover ottemperare alla “difficile” vita reale. Una notizia di geopolitica internazionale sicuramente secondaria rispetto a quanto sta avvenendo in Libia o in Iran ma che comunque ha occupato, e così sarà nei prossimi giorni, buona parte dei quotidiani di mezzo mondo coinvolgendo il governo britannico e le Casa Bianca.

La giovane coppia, fresca di matrimonio, da subito aveva dato segno di mal tollerare i conservatori obblighi reali ma pochi si sarebbero aspettati una rottura tanto fragorosa quanto irrituale. Tutto ciò pare essere legato al carattere dei due protagonisti: il principe erri da sempre ha manifestato un carattere il rispettoso e poco incline alle rigide regole della casa reale mentre la consorte di origine californiana fatto capire sin da subito che la sua personale storia, di donna divorziata e legata al mondo dello spettacolo, avrebbe avuto la meglio Rispetto alle regole reali britanniche.

Ciò che può inizialmente sembrare una storia da cronaca rosa va in realtà legata al periodo travagliato e particolare che la Gran Bretagna sta vivendo. Questo paese infatti Al così come il suo popolo, stanno lanciando una serie di segnali politici per nulla secondari. Nostalgici di un passato glorioso che gli ha resi protagonisti in ogni angolo del mondo i sudditi di Sua maestà e hanno negli ultimi tempi manifestato malcontento chi in qualche modo a messo in dubbio la loro sovranità. E questo è avvenuto per esempio durante il loro Travagliato e rapporto con l’unione europea a cui non hanno mai creduto forse si dall’inizio. Questo sentimento di diffidenza nei confronti dell’Europa non è poi così diverso dal sentimento di diffidenza che gli inglesi hanno nutrito sìn da subito nei confronti della signora Markle.

Come ha ben sottolineato il ministro degli interni inglese riti Patel, donna di origine indiana, questa vicenda non ha nulla a che vedere, come scioccamente detto da qualcuno, con un atteggiamento razzista nei confronti della moglie del principe erri. Tutto rientra invece Del sacro rapporto che da secoli lega la monarchia inglese ai propri sudditi; è facile comprendere come in un momento in cui i valori sono sempre più deboli e messi in discussione per gli inglesi la corona rappresenta ancora un solito baluardo. Ecco perché le profonde critiche che sono apparse in questi giorni tra i cittadini britannici nei confronti della coppia sono da ricercare in quello che è stato visto come un attacco nei confronti della regina Elisabetta. E poiché in questa storia si parla di nobiltà, non c’è nulla di meno nobile dell’atteggiamento dei due coniugi che dinnanzi Ad una serie di compiti reali, preferiscono fuggire in cerca di privacy in California, da sempre frequentata da attori e celebrità dello spettacolo.

Poiché è risaputo che Meghan Markle nutre un profondo risentimento nei confronti del presidente Trump, è stato specificato che tale trasferimento avverrà solo quando la casa bianca vi sarà un inquilino più consono e più gradito alla ex duchessa del Sussex. Una specifica ti ha servito sul piatto d’argento la possibilità per il presidente di esprimere la propria vicinanza alla regina Elisabetta che secondo lo stesso non meritava un trattamento di questo genere.

Certo piccoli segnali ma che oggi come non mai sottolineano come La vicinanza dei sudditi inglesi nei confronti della propria regina.