La Casa Bianca crea il “nuovo” Team Telecom

Il presidente Donald Trump ha emesso l’Executive Order che istituisce il comitato di valutazione della partecipazione straniera nei servizi di telecomunicazione. Il nuovo organo formulerà raccomandazioni alla Federal Communications Commission (FCC).  

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L’iniziativa fa parte di una più ampia strategia portata avanti dall’Amministrazione Trump, che mira ad incrementare la mitigazione di eventuali problemi di sicurezza nazionale derivanti da investimenti stranieri.  

Come il Committee on Foreign Investment in the United States (CFIUS) il nuovo comitato è inter-agenzia. Al suo interno, oltre al Segretario della Difesa e al Segretario della Sicurezza Interna, sederanno capi dipartimento o di agenzie esecutive competenti alla materia, il Segretario di Stato, il Rappresentante per il Commercio e il Direttore dell’Intelligence Nazionale, nonché assistenti del Presidente Trump per gli affari di sicurezza nazionale e di politica economica.  

Il comitato assisterà la FCC nella revisione delle richieste per l’ottenimento di nuove licenze che potrebbero presentare rischi per la sicurezza nazionale. Non solo: il comitato potrà, dopo un voto a maggioranza assoluta, procedere alla revisione delle licenze già ottenute. 

L’Executive Order prevede inoltre che i membri del comitato sottoscrivano un Memorandum of Understanding che descriva un piano di attuazione ed esecuzione dei lavori, entro 90 giorni. Il Memorandum delineerà tutte le procedure e le informazioni utili alla revisione delle licenze sottoposte a controllo, nonché le misure di mitigazione ed azioni di supporto, volte a trattare efficacemente ed in modo coordinato i principali rischi.  

Il comitato ha 120 giorni di tempo per l’analisi dopo la notifica della FCC. Previsto inoltre un ulteriore periodo di valutazione di 90 giorni per i casi più complessi. 

Al termine del periodo di revisione, il Comitato potrà raccomandare alla FCC di: 

  • negare la richiesta; 
  • condizionare la licenza all’adempimento di specifiche prescrizioni; 
  • richiedere la modifica o la revoca di una licenza precedentemente ottenuta; 

Durante il processo di revisione, il comitato formulerà domande e richiederà informazioni alle parti interessate. Ogni decisone sarà accompagnata, obbligatoriamente, da una relazione scritta del Direttore dell’Intelligence Nazionale sui rischi per la sicurezza nazionale. 

Con il nuovo Executive Order il processo di revisione sarà quindi chiaro, fattore che permetterà alla FCC di emettere decisioni certe. Già in passato, ad esempio, alcuni operatori avevano lamentato la lentezza e la scarsa attenzione con la quale la Federal Communications Commission, concedeva le licenze ad operatori stranieri.  

Inoltre, la possibilità per il comitato di richiedere la modifica o la revoca di una licenza precedentemente ottenuta, appare essere perfettamente il linea con le recenti politiche assunte dall’Amministrazione Trump in tema di sicurezza nazionale. Questo permetterà al comitato di operare su vasta scala, fattore che con tutta probabilità andrà a generare un corposo processo di valutazione e revisione “preventivo” da parte di società ed enti che attualmente si servono di operatori stranieri.  

Il monitoraggio sulle decisioni prese dalla FCC, successive alle raccomandazioni, permetterà al nuovo comitato di continuare a garantire un elevato standard di sicurezza nazionale. L’emergenza generata dal Covid-19 impone di estendere la portata degli strumenti a protezione dell’interesse generale. Gli Stati Uniti si dotano quindi di un nuovo strumento che vigilerà attentamente, impedendo ad un paese straniero di minare l’integrità, la sicurezza e la continuità dei servizi offerti dalle reti di telecomunicazione.