IV Winter School in Geopolitica e Relazioni Internazionali
Il Centro Studi Geopolitica.info, in collaborazione con le Acli e Ipsia di Milano, ha attivato (dal 12 febbraio al 21 maggio 2011) la quarta edizione del Corso di Geopolitica e Relazioni internazionali dal titolo “In un unico mondo, tanti mondi diversi”.
Il Corso, suddiviso in 12 incontri di tre ore l’uno al sabato mattina, si propone di affrontare la complessità delle relazioni internazionali, le rapide evoluzioni conosciute dopo il crollo del sistema bipolare e il contestuale annullamento delle distanze spazio-temporali dovuto all’affinamento dei mezzi di comunicazione di massa, hanno imposto un cambio di rotta nelle metodologie di analisi della realtà contemporanea. Da alcuni anni si avverte un’esigenza diffusa di approfondire tematiche, strettamente collegate e propedeutiche le une alle altre, senza le quali è impossibile bucare l’orgia di informazioni che quotidianamente rischiamo di subire passivamente. Lo studio della geopolitica, intesa come materia interdisciplinare che racchiude in sé diverse scienze e molteplici interessi, è il mezzo migliore per un approccio completo nell’analisi delle continue novità che si susseguono sul palcoscenico mondiale. In un pianeta dove la velocità, soprattutto quella con cui si muovono le notizie, raggiunge ogni angolo con estrema facilità, è necessario l’approfondimento di argomenti che impongono un aggiornamento quotidiano. La percezione asimmetrica e disordinata degli equilibri internazionali rende determinante una conoscenza quanto più possibile rigorosa e non approssimativa che, nonostante la difficoltà, rappresenta l’unica soluzione per cavalcare gli eccessi di una modernità che ha iniziato a mostrare i suoi lati più controversi. Un’affascinante sfida da raccogliere, pensando ai grandi problemi che incombono sul nostro presente sul nostro futuro: sviluppo economico disomogeneo, difficoltà nella costruzione di un sistema multipolare, sfruttamento delle risorse energetiche, minaccia terroristica regionale e globale, sostenibilità ambientale, distribuzione delle ricchezze, corsa agli armamenti, autodeterminazione dei popoli.

                                            SCARICA PROGRAMMA