0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

TematicheItalia ed EuropaIl volo dell’aquila in 50 istantanee

Il volo dell’aquila in 50 istantanee

-

Il più grande regalo che la Storia (intesa propriamente come disciplina scientifica) ci ha fatto è quello di collocare, con prospettiva e senso di compiutezza, i protagonisti storici nella loro dimensione umana.

Una dimensione che ci permette di estrapolare – dal particolare al generale – tutte quelle sfaccettatura e sfumature di cui la storia è composta. Non – quindi – solo una fredda cronologia di fatti e avvenimenti, ma le interpretazioni che ogni protagonista ha dato della propria parabola storica e del proprio vissuto. Nel caso dell’epopea di Napoleone I, ci troviamo di fronte a un vissuto che ha certamente consacrato molti dei suoi protagonisti a un’immortalità quantomeno nell’immaginario collettivo.

In questo breve saggio – scritto a quattro mani da Salvatore Santangelo e Piero Visani (per Castelvecchi) – si cerca una traiettoria, una lente di ingrandimento, che possa collocare Napoleone (e il bonapartismo più in generale) in una dimensione in bilico tra l’umano “troppo umano” e il trascendente. 

Un tentativo che gli autori realizzano in 50 istantanee: “frammenti di storia colti in flagrante”.

Momenti eroici, slanci di coraggio, colpi di genio e frenesia della morte che hanno consacrato Napoleone Bonaparte nella storia mondiale, rendendolo un titano nella sfera militare ma anche nel mondo delle ideologie; come per esempio nel desiderio di un’Europa imperiale, opposta al mondo anglosassone e ai cascami del “Regime Antico”.

In questi 50 momenti rivediamo tutti i momenti e i personaggi che hanno cristallizzato ed eternato il Bonapartismo: dalla ritirata dalla Campagna di Russia, alle imprese della Grande Armata, alle azioni di indomito coraggio degli Marescialli di Napoleone come Murat, Ney e Macdonald.

Non solo eroismo e idealismo ma anche una sincera apertura su quelli che sono gli aspetti più umani dei protagonisti napoleonici e dei suoi antagonisti: i dubbi, le incertezze, le paure – che, come nei giorni nostri – confinano, assediano e limitano l’azione umana. 

Il Bonapartismo forse è stato soprattutto questo: un’esperienza totale, che coinvolse milioni di Europei. Inserito in questo contesto – il saggio di Santangelo e Visani – ci aiuta a ricostruire una trama più umana, capace di fermarsi nel tempo e di poter astrarre quelle stesse esperienze singole, umane e iconiche che hanno plasmato secoli di storia e i venti anni dell’epopea napoleonica. 

Corsi Online

Articoli Correlati

La Croazia entra nell’Eurozona mentre si riaccendono le antipatie con la Serbia

A seguito dell’approvazione della Commissione Europea del primo giugno, la Croazia è un passo più vicina all’adozione ufficiale dell’euro....

L’Italia e gli Stati dell’Unione Europea alla prova del decoupling dalla Russia: cronaca di una mancata pianificazione strategica

L’escalation che sta interessando l’Ucraina rappresenta il capitolo più recente di un conflitto in corso da otto anni tra...

Dall’Intermarium al Trimarium. L’Europa centro-orientale tra nuove iniziative e vecchi schemi

Il concetto dell’Intermarium, letteralmente “la terra tra i mari”, rappresenta una delle più significative teorizzazioni geopolitiche relative allo spazio...

Le politiche migratorie dell’Unione Europea dagli anni Novanta ad oggi: il ruolo centrale degli strumenti di esternalizzazione

Per decenni Paesi di emigrazione, gli stati membri dell’UE hanno compreso la necessità di sviluppare una politica migratoria e...