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Il ruolo fondamentale del Principe Filippo, Duca di Edimburgo, al fianco della Regina Elisabetta

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“È con profonda tristezza che Sua Maestà la Regina ha annunciato la morte del suo amato marito, Sua Altezza Reale il Principe Filippo, Duca di Edimburgo. Sua Altezza Reale è morto pacificamente questa mattina al Castello di Windsor. Ulteriori annunci verranno fatti a tempo debito. La Famiglia Reale si unisce alle persone in tutto il mondo in lutto per la perdita.”

Con questo comunicato è stata annunciata la morte del Principe Filippo, marito della Regina Elisabetta, direttamente da Buckingham Palace. Filippo aveva 99 anni e dieci mesi e avrebbe raggiunto il secolo di vita il 10 giugno prossimo. Il governo di Boris Johnson ha fissato un periodo di lutto nazionale di otto giorni, in cui le bandiere saranno a mezz’asta e non si potrà legiferare. Non ci saranno invece i funerali di Stato e la cerimonia sarà privata per volere dello stesso Principe.

Filippo era nato principe di Grecia e Danimarca nel 1921 nell’isola di Corfù, figlio del principe Andrea di Grecia e di Alice di Battenberg. A seguito di diverse vicissitudini familiari si trasferì nel Regno Unito dove crebbe con la nonna principessa Vittoria Alberta d’Assia e lo zio, Giorgio Mountbatten, diventando cittadino britannico. La dura scuola scozzese di Gordonstoun temprò il suo spirito e successivamente entrò nella Royal Navy, diplomandosi nel 1940. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu decorato per eroismo dopo molte missioni all’estero, come per esempio lo sbarco degli alleati in Sicilia nel 1943.

Era il 20 novembre 1947 quando si sposò con l’allora principessa Elisabetta. In un primo momento faticò a stabilizzarsi e ad adattarsi al ruolo di consorte ma poi svolse un ruolo fondamentale sia per la moglie che per l’intero paese. Più di 73 anni di vita insieme alla regina che in un discorso nel 1997 lo definì “mia forza” aggiungendo poi che lei, l’intera famiglia, il Regno Unito e molti altri paesi avessero con Filippo un debito più grande di quanto lui avrebbe mai rivendicato e di quanto si sarebbe potuto sapere.

Molti media nazionali hanno sottolineato come sia stato un personaggio che abbia aiutato a modernizzare la monarchia britannica, forse anche per il suo umorismo, le sue dichiarazioni spontanee (in alcuni casi fuori luogo) e per qualche gaffe. Durante gli ultimi 70 anni ha avuto un ruolo anche nelle diverse crisi che hanno attraversato Buckingham Palace, cercando di mediare in quella del principe Carlo e Lady Diana e decidendo le sorti di quella del principe Andrea e sua moglie Sarah Ferguson. Nello scandalo più recente, quello relativo all’addio dei duchi di Sussex, Harry e Meghan Markle, e alla loro intervista che ha fatto scalpore, non ha potuto, anche per l’età, provare a ricomporla. Tra i tanti messaggi di cordoglio sono arrivati anche quelli di Harry e Meghan, che solo tra qualche giorno si saprà se parteciperanno alle esequie familiari.

Filippo è stato il consorte più longevo nella storia del paese e solo ultimamente aveva abbandonato la scena pubblica. Proprio l’età lo ha portato ad avere inevitabili problemi fisici e tra il febbraio e il marzo scorso è stato costretto al ricovero in ospedale per via di un’infezione con complicazioni cardiache. Era stato dimesso ma non è riuscito a festeggiare i 100 anni di vita.

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