Ad ogni epoca storica appartengono le proprie dimensioni belliche: la forma della guerra, le sue modalità e regole definiscono l’identità politica e tecnologica di chi le combatte. Dalle geometrie difensive di Carl von Clausewitz al ripensamento asiatico dell’efficacia bellica, tra la “guerra senza limiti” cinese e la dottrina russa Gerasimov, le guerre e le strategie dietro ad esse hanno sempre, o quasi, provocato il mutamento degli scenari geopolitici, alterato lo status quo internazionale. In estrema sintesi: escogitare nuovi mezzi bellici capaci di causare eventi geopolitici che generano, a loro volta, mutamenti nel modo in cui funziona il sistema delle relazioni internazionali.
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