Glossario: A-H

Capitalismo (1): La “società borghese” è quella organizzazione sociale divisa in classi che vede il predominio all’interno dell’organizzazione della società dedicata alla riproduzione della vita materiale (l’economia) del “modo di produzione capitalistico”. Il suo nucleo centrale va riscontrato nell’appropriazione da parte di una classe (la borghesia) del “plusvalore”. (K. MARX).

Capitalismo (2): L’avidità smodata di guadagno non si identifica minimamente col capitalismo e meno ancora con il suo “spirito”. Al contrario il capitalismo si identifica in un’impresa continua, razionale, di un guadagno sempre rinnovato: ossia della redditività. Un atto economico capitalistico deve significare in primo luogo un atto che si basa sull’attesa di un guadagno consentito dallo sfruttamento di possibilità di scambio – dunque su probabilità di interazione (formalmente) pacifiche (M. WEBER, L’etica protestante e lo spirito del capitalismo, Bur, Milano, 1998, pp. 37-38).

Capitalismo (3): Il capitalismo è un modo di produzione che soddisfa l’esigenza d’accumulazione illimitata del capitale attraverso mezzi formalmente pacifici, reimpiegando perpetuamente il capitale nel circuito economico con lo scopo di trarne profitto, ossia ottenendo un surplus che sarà a sua volta reinvestito (L. BOLTANSKI – E. CHIAPPELLO, Le nouvel esprit du capitalisme, Gallimard, Paris, 1999, p. 37).

Capitalismo (4): Il capitalismo è un processo economico in cui entrano in gioco attori privati che coordinano la loro attività economica attraverso il mercato per ottenere accumulazione e crescita (R. DAHRENDORF, Il conflitto sociale nella modernità. Saggio sulla politica della libertà, Laterza, Roma-Bari, 1989, p. 29).

Democrazia (1 – definizione descrittiva): un sistema etico-politico nel quale l’influenza della maggioranza è affidata al potere di minoranze concorrenti che l’assicurano (G. SARTORI, Democrazia e definizioni, Il Mulino, Bologna, 1957, p. 105).

Democrazia (2 – definizione descrittiva) 2: un meccanismo che genera una poliarchia aperta la cui competizione nel mercato elettorale attribuisce potere al popolo, e specificamente impone la responsività degli eletti nei confronti degli elettori (G. SARTORI, Democrazia. Cosa è, Rizzoli, Milano, 1993, p. 108).

Democrazia (3 – definizione procedurale): è lo strumento istituzionale per giungere a decisioni politiche, in base al quale singoli individui ottengono il potere di decidere attraverso una competizione che ha per oggetto il voto popolare (J.A. SCHUMPETER, Capitalismo, socialismo e democrazia, Etas Libri, Milano, 2001, p. 279).

Globalizzazione (1): la scala più estesa, la crescente ampiezza, l’impatto sempre più veloce e profondo delle relazioni interregionali e dei modelli di interazione sociale. Esso si riferisce ad una vera e propria trasformazione nella scala dell’organizzazione della società umana, che pone in relazione comunità tra loro distanti ed allarga la portata delle relazioni di potere abbracciando tutte le regioni del mondo (D. HELD, A. MCGREW, Globalismo e Antiglobalismo, Il Mulino, Bologna, 2003, p, 9).

Globalizzazione (2): è il processo attraverso il quale diverse società nella storia del mondo vengono incorporate in un sistema globale (G. MODELSKI, Principles of World Politics, Free Press, New York, 1972).

Globalizzazione (3): l’intensificazione di relazioni sociali mondiali che collegano tra loro località distanti facendo sì che gli eventi locali vengano modellati dagli eventi che si verificano a migliaia di chilometri di distanza e viceversa (A. GIDDENS, Le conseguenze della modernità, Il Mulino, Bologna, 1994, p. 71).

Globalizzazione (4): la diffusione di connessioni transplanetarie – e in tempi recenti più specificamente sovraterritoriali – tra persone. Da questo punto di vista, la globalizzazione comporta la riduzione delle barriere a contatti transmondiali. Le persone diventano più capaci – fisicamente, legalmente, culturalmente e psicologicamente – di rapportarsi le une alle altre in «un solo mondo» (J.A. SHOLTE, Globalization. A Critical Introduction, Palgrave Macmillian, Basingstoke, 2005).