Come ogni anno il centro studi tedesco Bonn International Center for Conversion ha pubblicato il Global Militarization Index. Quali sono le 10 nazioni più militarizzate al mondo?
L’Indice Globale di Militarizzazione esamina ogni anno il peso relativo e l’importanza dell’ apparato militare di 152 Stati, mettendo a confronto per ogni paese: le spese militari e sanitarie con il suo prodotto interno lordo (PIL); il numero totale delle forze militari e paramilitari con il numero della popolazione complessiva; la percentuale di armi pesanti a disposizione delle forze armate rispetto al numero di cittadini. Questi indicatori permettono di valutare il rispettivo livello di militarizzazione di uno Stato.
Tra i dieci paesi con il più alto livello di militarizzazione, tre sono in Medio Oriente, due in Asia e ben cinque in Europa:
- Israele
- Singapore
- Armenia
- Giordania
- Corea del Sud
- Russia
- Cipro
- Azerbaigian
- Kuwait
- Grecia
Il primo dato rilevante è che Stati Uniti e Cina, pur essendo leader a livello mondiale nelle spese militari, sono assenti dalla Top 10. Gli Stati Uniti, ad esempio, sono al 29° posto. Sebbene gli Usa abbiano in assoluto il più alto livello di spesa destinata alla difesa, le risorse, in percentuale, sono relativamente modeste rispetto all’ammontare complessivo della spesa pubblica.
La percentuale di spesa pubblica destinata alla Difesa è passata dal 20% del 2010 al 14.6% del 2015. In questo senso il trend è quello di un calo progressivo. Una tendenza che non sembra destinata ad invertirsi. Stando alle stime del governo, per il periodo 2016-2019 è prevista un’ulteriore riduzione sino al 12%, a dimostrazione della ferma decisione dell’amministrazione Obama di portare avanti un processo di progressivo contenimento della spesa militare, da coniugare con una crescente responsabilizzazione richiesta agli altri partner occidentali. Richiesta che al momento però non sembra tradursi né in un sensibile aumento del budget per la Difesa di quest’ultimi né nella creazione di una vera e propria piattaforma condivisa in politica estera.
La Cina si posiziona all’87° posto. La spesa militare cinese cresce tra il 12% e il 15%. Il paese ha un budget militare doppio rispetto allo storico rivale nella regione, il Giappone. Tuttavia la quota di spesa investita nel settore militare risulta relativamente ridotta in termini di PIL (2%)
Nonostante la Cina stia consolidando il proprio status di grande potenza militare, la distanza rispetto agli Stati Uniti è ancora estremamente rilevante: Washington infatti è in grado di sostenere livelli di spesa sei volte maggiori rispetto a Pechino.
La regione con il più alto livello di militarizzazione è ancora una volta il Medio Oriente. Questa tendenza al rialzo deve essere vista in relazione ai conflitti violenti in tutta regione: il conflitto israelo-palestinese; la guerra in Yemen; la guerra civile in Siria; la minaccia regionale rappresentata dallo Stato Islamico.
Anche in Europa troviamo un alto livello di militarizzazione. Le crisi attuali, non da ultimo la guerra in Ucraina orientale, potrebbero portare ad un’ulteriore incremento del budget destinato alla Difesa. Vi è anche una corsa agli armamenti locale fra Armenia e Azerbaigian, innescata dal conflitto del Nagorno-Karabakh.

