Gli attentanti dell’11 settembre 2001 hanno segnato una cesura per la politica internazionale spazzando via la visione ottimistica circa il nuovo ordine internazionale unipolare e il sistema globalizzato derivanti dalla fine della Guerra Fredda.
La mattina dell’11 settembre 2001 sono stati perpetrati 4 attacchi derivanti da 4 aerei di linea:
- Volo dell’American Airlines 11 contro la Torre Nord del World Trade Center. Il Boeing 767 partito dall’aeroporto internazionale Logan di Boston alle 7:59 e diretto a Los Angeles con 76 passeggeri a bordo, 11 membri dell’equipaggio e 5 dirottatori. Alle 8:46 si schianta contro la torre nord.
- Volo della United Airlines 175 contro la Torre Sud del World Trade Center. Il Boeing 767 partito dall’aeroporto internazionale Logan di Boston alle 8:14 e diretto a Los Angeles con a bordo 51 passeggeri, 9 membri dell’equipaggio e 5 dirottatori, si schianta contro la torre sud alle 9:03.
- Volo dell’American Airlines 77 contro il Pentagono (l’attacco causò il crollo della facciata ovest dell’edificio). Il Boeing 757 decollato dall’aeroporto internazionale di Washington-Dulles alle 8:20 e diretto a Los Angeles con a bordo 53 passeggeri, 6 membri dell’equipaggio e 5 dirottatori. Si schianta contro la facciata ovest del Pentagono (Arlington, Virginia) alle 9:37
- Volo della United Airlines 93, inizialmente diretto a Washington, precipitò in un campo nei pressi di Shanksville, Pennsylvania. Il Boeing 757 decollato dall’aeroporto internazionale di Newark (new jersey) alle 8:42 e diretto a San Francisco con a bordo 33 passeggeri, 7 membri dell’equipaggio e 4 dirottatori. L’aereo non colpì l’obiettivo previsto (Campidoglio di Washington o Casa Bianca) e precipito nei pressi di Shanksville in un campo.
Sugli aerei morirono 246 persone. Altre 2606 morirono a New York e 125 nell’attacco al Pentagono.

