
l gasdotto Nord Stream 2, la cui realizzazione è pressoché ultimata, porterà in Europa ulteriori 55 bcm di gas russo all’anno trasformando la Germania in un hub europeo del gas, consentendo alla Russia di aggirare il territorio ucraino e rafforzando, secondo i suoi sostenitori, la sicurezza energetica del vecchio continente. USA, Unione europea e Paesi dell’Est si oppongono al raddoppio del Nord Stream in quanto vedono nella nuova infrastruttura un rafforzamento della dipendenza europea dal gas proveniente da Mosca. Considerazioni di natura economica si mescolano con ragioni politiche trasformando quindi Nord Stream 2 in un progetto commerciale con forti connotazioni geopolitiche.
A cura di Fabrizio Anselmo
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