0,00€

Nessun prodotto nel carrello.

0,00€

Nessun prodotto nel carrello.

LibriFratture della guerra estesa de Il Grand Continent (Luiss...

Fratture della guerra estesa de Il Grand Continent (Luiss University Press, 2023)

-

La redazione del Centro Studi Geopolitica.info consiglia la lettura di “Fratture della guerra estesa. Dall’Ucraina al metaverso”, della rivista francese Il Grand Continent ed edito da Luiss University Press (2023).

Ci troviamo di fronte – e anche, sempre di più, all’interno – della guerra di Putin in Ucraina. Estensione non lineare di una linea di frattura, davanti a noi, in noi. Lo sentiamo in modo sempre più chiaro. La brutalità del nemico, l’intensità della morte si precipitano nel cuore tecnico delle nostre amministrazioni, delle nostre istituzioni. Le nostre società, i nostri dibattiti pubblici, i nostri immaginari sono sovrastati da un volto inquietante che ci pone di fronte a un enigma. Lo sappiamo ormai: siamo entrati in una nuova fase. Eppure, quella nuova ancora non si è chiaramente manifestata. In quell’interstizio tra il vecchio e il nuovo, ecco che si annidano tutte le potenzialità di un mutamento epocale, cataclismatico.

Un nuovo mondo emerge

Tra la pandemia (prima) e l’esplosione delle rivalità geopolitiche (ora), un ordine è crollato. Dal lento muoversi delle placche tettoniche, un nuovo mondo emerge, senza che si possa ancora definire la sua forma. Viviamo in un’epoca che si esaurisce e fugge, ma che fatica a cambiare: “la famosa accelerazione della storia di cui si sente tanto parlare, avete notato che quanto più la storia accelera, tanto meno avanza?”. Nell’epoca del disordine, fare un passo indietro è una impasse, e la riflessione è un compito da rinnovare continuamente, senza appigli in uno spazio senza coordinate. Stiamo camminando sul posto oppure stiamo cadendo? Ci troviamo, insomma, in un vero e proprio interregno: un intervallo di tempo fra la morte, l’abdicazione, la deposizione di un re, o di un altro sovrano, e l’elezione o la proclamazione del successore. Un periodo di vacanza, di passaggio, di transizione, di crisi. L’interruzione di durata variabile. Sono le tendenze di un mondo in profonda ristrutturazione, che però non siamo in grado di descrivere, trasformare o fermare. Le cose si possono descrivere chiaramente solamente dopo che un processo di trasformazione è ormai ultimato. Nel frattempo bisogna viverle con senso critico. Bisogna navigare nell’interregno: questo programma – questo proposito – che può sembrare vasto o troppo ambizioso, non è per nulla astratto. Le pagine che leggerete sono una traccia concreta e visibile di un metodo preciso, il prodotto di uno sforzo di concentrazione. È la sedimentazione, la contrazione in un unico volume, del largo dibattito portato avanti dal laboratorio del Grand Continent.

Articoli Correlati

Recensione volume: Minorities and Diasporas in Turkey: Public Images and Issues in Education

Il tema delle minoranze e delle diaspore è uno dei temi sociali e politici più attuali e rilevanti in...

Recensione di “In Orbita!” di Bae Myung-hoon (Add Editore, 2024)

Fantascienza, relazioni internazionali, romanticismo, thriller di spionaggio, commedia, satira: In Orbita! è tutto questo e molto altro. Se vi...

Il Centro Studi Geopolitica.info consiglia la lettura di “Tecnologie dell’impero. AI, quantum computing, 6G e la nuova geopolitica del potere”, scritto da Francesca Balestrieri...

Non vi è area dell’economia, della società o della vita quotidiana che non sia in qualche modo investita dalla...

Recensione di “Geopolitica Digitale. La competizione globale per il controllo della Rete” di Antonio Deruda (Carocci Editore, 2024)

Coordinatore della comunicazione digitale della Presidenza italiana del G7 presso l’Ufficio Sherpa della Presidenza del Consiglio, Antonio Deruda nel...