Italiani e taiwanesi a Roma per la 106ª festa nazionale della Repubblica di Cina (Taiwan)

All’Hotel Excelsior di Roma si è svolto il tradizionale evento annuale in occasione della 106ª festa nazionale della Repubblica di Cina (Taiwan) che rievoca la sua fondazione il 10 Ottobre 1911. Il Rappresentante di Taiwan in Italia, Amb. Javier Hou, ha accolto le centinaia di ospiti intervenuti tra i quali 44 Senatori e Deputati, di tutti gli schieramenti, del Gruppo interparlamentare di amicizia Italia-Taiwan, con il Presidente Sen. Lucio Malan, il Vice Presidente On. Guido Galperti e il Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati On. Fabrizio Cicchitto; diplomatici italiani e stranieri; esponenti di ministeri; docenti di università di numerose città italiane; dirigenti di enti economici e culturali; giornalisti della stampa e dei canali televisivi.

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Al discorso dell’Amb. Hou, che pubblichiamo, ha risposto il Sen. Malan rinnovando al popolo e al governo di Taiwan i sentimenti di amicizia e ammirazione per i valori di libertà, di democrazia e di rispetto dei diritti umani, civili e religiosi di cui sono un esempio in Asia, e il sostegno al pieno diritto di Taiwan di partecipare agli organismi multilaterali nell’interesse di tutta la comunità internazionale.

Presidente senatore Malan, Presidente onorevole Cicchitto, Vice Presidente onorevole Galperti, illustri Senatori e Deputati, Eccellenze, distinti ospiti, signore e signori, amici tutti: buona sera!

Mia moglie ed io, insieme ai colleghi e alle loro consorti dell’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia, desideriamo darvi di cuore il nostro benvenuto a questo evento per celebrare insieme la Festa Nazionale 2017 della Repubblica di Cina (Taiwan). Grazie per onorarci della vostra gradita presenza! Prima di tutto, a nome del Governo e dei 23 milioni di cittadini di Taiwan, vorrei esprimere la nostra sincera gratitudine per la vostra duratura amicizia e per il sostegno alla promozione delle relazioni tra i nostri due Paesi. In risposta all’invito del Senatore Malan e di altri autorevoli amici parlamentari, oltre un centinaio di Senatori e di Deputati di ogni schieramento politico sono membri del “Gruppo interparlamentare di amicizia Italia-Taiwan“.

Così come ci sono molte personalità di vari settori, della cultura e della economia, che dimostrano i forti e importanti legami tra i nostri due Paesi. Desidero quindi ringraziare i membri del “Gruppo interparlamentare di amicizia Italia-Taiwan” per il loro prezioso impegno e per i risultati raggiunti, tra i quali, in giugno, la Mozione approvata all’unanimità dal Senato in appoggio alla nostra partecipazione alle organizzazioni internazionali, in particolare alla Assemblea Mondiale della Sanità, dove quest’anno siamo stati esclusi dopo otto anni di proficua partecipazione. Tra le componenti più significative delle nostre relazioni bilaterali vi sono sempre state l’interscambio commerciale, gli investimenti, i rapporti culturali e accademici. Secondo l’ultimo “Global Competitiveness Report 2016-2017” pubblicato dal “World Economic Forum” (WEF), tra le 138 economie esaminate, Taiwan è classificata 14^ nel mondo, la quarta nell’Asia-Pacifico. Le più recenti analisi del mercato globale, diffuse quest’anno dalla “Organizzazione Mondiale del Commercio” (WTO) di cui il mio Paese fa parte dal 2002,  classificano Taiwan come il 18° Paese esportatore (l’Italia è al 9° posto) e il 18° importatore (l’Italia è all’11° posto) all’interno del commercio mondiale.  Le riserve in valuta estera di Taiwan –  e bisogna considerare la grandezza dell’Isola e la sua popolazione –  sono tra le maggiori, appena dopo quelle di paesi come la Repubblica Popolare Cinese, il Giappone, la Svizzera e l’Arabia Saudita.  Attualmente l’Italia è il quinto partner commerciale di Taiwan in Europa. La relativamente forte performance economica di Taiwan, combinata con le politiche di accelerazione delle liberalizzazioni e di integrazione regionale, sono complementari con l’agricoltura, la manifattura, le industrie italiane di alta tecnologia, e dovrebbero rappresentare un forte impulso per un rapporto più stretto e di più intensa cooperazione tra i nostri due Paesi. Accogliamo con favore i crescenti sforzi comuni per raggiungere gli obiettivi di crescita economica sostenibile, aumento dei redditi e del benessere per i nostri cittadini e per la riduzione della disoccupazione. A tale scopo, in particolare, il mio governo ha recentemente proposto il  “Nuovo Modello per lo Sviluppo Economico 5+2” che dà la priorità alla promozione di cinque fondamentali industrie innovative: 1) Biotecnologie e Farmaceutica. 2) Tecnologie Verdi. 3) Difesa Nazionale. 4) Macchinari Intelligenti. 5) Sviluppo di un’Asian Silicon Valley nella Contea settentrionale di Taoyuan.  A queste cinque industrie vanno aggiunte, in una fase successiva, i progetti riguardanti: 1) Agricoltura ad Alto Valore. 2) Economia Circolare. Spero quindi che, nel prossimo futuro, l’Italia vorrà sostenere e trovare una migliore collaborazione con noi in questi campi. Grazie all’abolizione della Doppia Tassazione negli scambi tra Italia e Taiwan, che ha avuto efficacia dal 1° gennaio 2016, si è verificato il previsto significativo sviluppo del commercio tra le due parti, il quale è cresciuto del 13,1% nei primi sette mesi del 2017 (sullo stesso periodo del 2016) e le attività commerciali e di investimenti tra Taiwan e l’Italia stanno andando avanti costantemente.

Il volume dell’interscambio commerciale tra Italia e Taiwan, nel 2016, ha raggiunto circa 4,1 miliardi di dollari USA. Molte società italiane sono presenti a Taiwan per promuovere i loro prodotti. Ci sono circa 60 aziende taiwanesi, di grandi e medie dimensioni, che operano agevolmente in Italia. In generale vi è un ulteriore ampio spazio per la crescita alla quale vogliamo dare sempre maggiore impulso anche attraverso l’annuale “Foro italo-taiwanese di Cooperazione Economica, Industriale e Finanziaria”. La 7^ sessione dei lavori – presente la delegazione parlamentare composta dagli On.li Galperti, Romele e Borghese – si è tenuta a Taipei l’11 settembre scorso ed ha raggiunto diversi, importanti risultati. Mi auguro che l’Italia, sulla base di tali successi, vorrà aiutarci nell’avvio dei negoziati per un  Accordo Bilaterale sugli Investimenti e per un Accordo quadro di Cooperazione Economica con l’Unione Europea. Al fine di rafforzare ed ampliare le nostre relazioni a tutti i livelli, dal mio arrivo in Italia lo scorso maggio, ho avuto il piacere di andare in visita a Torino, Maccagno in Provincia di Varese, e Firenze dove, oltre alle autorità istituzionali locali, ho incontrare le rispettive Camere di Commercio nonché gli esponenti della imprenditoria locale. Le discussioni con tutte queste personalità sono state stimolanti e utili. Inoltre cresce la collaborazione nei campi della istruzione, università, cultura, scienza e tecnologia, turismo e arti dello spettacolo, concretamente migliorando la comprensione e l’amicizia reciproche.  Nel’ambito degli scambi universitari, più di 10 studenti sono venuti a Maccagno per un programma di scambio nel settore degli studi archeologici, mentre più di 30 studenti della Università Bocconi di Milano sono andati a Taiwan. Il mio Governo, ogni anno, offre svariate borse di studio e borse di ricerca per gli studenti e per i professori interessati. Nel settore degli scambi culturali, un Coro giovanile taiwanese, il coro “Putzangalan” è venuto in Italia per partecipare ad una rassegna canora ed ha vinto la Medaglia d’oro, ed anche un cantante lirico Taiwanese ha vinto un ambito premio nel vostro Paese. Taiwan, come attore responsabile del villaggio globale, è da sempre votata ad essere un attivo fornitore  di “aiuti umanitari” per cooperare, attraverso una significativa partecipazione nelle organizzazioni multilaterali, alle attività di sostegno sociale, sanitario e formativo, nonché di soccorso nelle emergenze, intraprendendo azioni e progetti concreti per dare il proprio contributo alla vita della comunità internazionale e dei paesi in via di sviluppo in tutti i Continenti.

Proprio a dimostrazione di questo nostro impegno e sensibilità, lo scorso mese di luglio sono stato particolarmente lieto di partecipare alla commovente cerimonia durante la quale il mio Governo ha donato le attrezzature informatiche per il funzionamento degli uffici comunali di Amatrice, Arquata del Tronto ed Accumoli, ed i rispettivi Sindaci, che ho avuto l’onore di incontrare nelle loro cittadine e ai quali invio il nostro più cordiale e amichevole saluto, ci hanno chiesto di sviluppare la collaborazione per concorrere alla ricostruzione dei comuni e territori così dolorosamente e duramente colpiti dal terremoto del 2016. Oggi noi taiwanesi celebriamo anche la Festa della Luna: colgo quindi l’occasione per augurare anche a tutti voi, come si usa tra noi in questa data, che ogni vostro sogno si possa avverare!

Grazie, ancora una volta, a tutte le personalità e a tutti gli amici qui convenuti: con la vostra gradita presenza arricchite la nostra Festa Nazionale e rispettosamente vi auguro buona salute e buona fortuna!

Viva la Repubblica di Cina (Taiwan)!

Viva l’Italia!