Election Day: Trump vs Biden (in continuo aggiornamento)

Ci siamo: l’election day è ufficialmente arrivato. Il risultato finale, contrariamente a quanto riportato dai sondaggi nazionali, è meno scontato di quanto ci si possa aspettare. La sensazione è che il voto popolare andrà a Biden ma, come sappiamo, non basta per vincere. Il vero obiettivo è ottenere almeno 270 grandi elettori, numero magico per andare alla Casa Bianca. La sfida si giocherà tutta sugli swing states che, quest’anno più che mai, sono fondamentali sia da una parte che dall’altra: Arizona, Florida, Georgia, North Carolina e Pennsylvania sicuramente rientrano in questa categoria. 

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Le prime impressioni

L’Election Day lascia ancora tanti dubbi e poche certezze e, visti i voti anticipati e per posta, sarà dunque difficile dare un risultato ufficiale nelle prossime ore. Molti, ma non tutti, dei risultati attesi secondo quanto riportato dai sondaggi nazionali sono stati rispettati da entrambe le parti. Si segnalano una Florida e un Texas repubblicano, con questultimo stato che, seppur diventato incredibilmente contendibile, ancora una volta va ai conservatori. Una cosa è certa: il tessuto sociale in Texas sta cambiando e il risultato di questa notte ne è l’esempio lampante, segnale che nel 2024 ci potrebbe essere un’inversione di tendenza passando ai democratici. Inoltre, nonostante tutti i sondaggi nazionali vedessero Biden in netto vantaggio in Michigan, Nevada, Pennsylvania e Wisconsin, la notte ha visto Trump ribaltare tale previsione. Ovviamente però manca ancora il conteggio dei voti anticipati e per posta. Ad ogni modo il risultato delle elezioni passerà necessariamente per questi Stati. Attenzione anche alla Georgia, attualmente toss-up. 

La situazione nella mattina

Nella mattinata, ora italiana, sia il presidente Trump sia Biden sono intervenuti per commentare la situazione elettorale. Entrambi i candidati si sono mostrati positivi per i risultati delle urne e il tycoon ha addirittura dichiarato che chiederà alla Corte Suprema americana di intervenire prima che vengano conteggiati definitivamente gli Stati chiave. Da segnalare è sicuramente l’ottimo risultato repubblicano tra la minoranza afro-americana ma soprattutto quella dei latinos. 

La rielezione per Trump però ha iniziato ad allontanarsi dopo che il 77enne democratico si è sostanzialmente portato a casa l’Arizona. L’attenzione dunque si è spostata su Pennsylvania, Wisconsin, Michigan e Georgia, Stati che attualmente, sono contendibili. Ad ogni modo, Trump ha ancora la possibilità di vincere passando proprio per questi Stati; con la vittoria nel Grand Canyon State però Biden potrebbe permettersi di perdere uno dei tre big della Rust Belt e andare comunque alla Casa Bianca. Attenzione, ancora una volta, alla Georgia dove mancano circa 420.000 schede da scrutinare. Se i voti fino ad ora analizzati fossero effettivamente rappresentativi, Biden dovrebbe recuperare circa 130.000 voti dalle schede mancanti mentre Trump è avanti di 102.000. In Pennsylvania, invece, nonostante il tycoon sia in netto vantaggio (+11% su Biden) mancano all’appello circa 1,4 milioni di absentee ballotts da conteggiare. Mentre in Michigan, se fino a qualche ora fa Trump poteva godere di un buon vantaggio, adesso ci troviamo di fronte ad una situazione di toss-up. Ora il Great Lakes State diventa fondamentale per entrambi i candidati per vincere. La partita è ancora aperta.

Il giorno dopo

Il giorno immediatamente successivo all’Election Day, ci troviamo di fronte, ancora una volta, ad una situazione di incertezza che però vede Biden comunque favorito. Infatti, il 77enne democratico ha avuto la meglio sia in Wisconsin sia in Michigan, Stati inaspettatamente chiave per il risultato finale delle elezioni. Nel Great Lakes State ha ottenuto circa 60.000 voti in più del tycoon a seguito dello spoglio dei voti anticipati e per posta, a maggioranza nettamente democratica. 

Gli Stati ancora non assegnati sono Alaska, Arizona, Georgia, Nevada, North Carolina e Pennsylvania, con il primo che andrà molto probabilmente a Trump. La Pennsylvania è lo Stato che può attribuire definitivamente la vittoria a Biden. I dati della notte delle elezioni erano ottimi per il tycoon ma mancavano ancora tutti i voti postali. Non è chiaro però quanti voti mancano, alcune stime parlano di circa 500.000 voti; per vincere l’ex vicepresidente dovrebbe ottenere almeno il 67-68% di tali voti, cosa più che possibile. Per il resto degli Stati la situazione appare ancora incerta ed è dunque difficile fare previsioni, complice la lentezza degli scrutini. In sostanza, se Trump vuole ancora avere qualche speranza di vincere, deve conquistare la Pennsylvania, Georgia e Nevada o Pennsylvania, Arizona e Georgia. Dunque, senza il Keystone State il tycoon può dire addio alle sue speranze di un secondo mandato.

Nel frattempo, il presidente Trump – dopo aver annunciato di voler far ricorso perché considera l’andamento attuale delle elezioni una “frode” – ha chiesto ai governatori di Georgia, Michigan, Pennsylvania e Wisconsin di interrompere il conteggio dei voti per presunte irregolarità.

Per Biden la strada è sempre più in discesa.

Di seguito gli aggiornamenti live:

Alabama: Trump 62,3% – Biden 36,3% | percentuale di spoglio 98%

Alaska: lean Trump

Arizona (11): lean Biden

Arkansas (6): Trump 62,6% – Biden 34,6% | percentuale di spoglio 94%

California (55): Biden 65,3% – 32,9% | percentuale di spoglio 73%

Colorado (9): Biden 55,8% – Trump 41,8% | percentuale di spoglio 89%

Connecticut (7): Biden 58,5% – Trump 39,9% | percentuale di spoglio 86%

Delaware (3): Biden 58,8% – Trump 39,8% | percentuale di spoglio 98%

District of Columbia (3): Biden 92,2% – Trump 5,6% | percentuale di spoglio 66%

Florida (29): Trump 51,2% – Biden 47,8% | percentuale di spoglio 96%

Georgia (16): lean Trump

Hawaii (4): Biden 64,3% – Trump 33,8% | percentuale di spoglio 98%

Idaho (4): Trump 63,1% – Biden 33,8% | percentuale di spoglio 98%

Illinois (20): Biden 55,2% – Trump 42,9% | percentuale di spoglio 81%

Indiana (11): Trump 58,6% – Biden 39,2% | percentuale di spoglio 88%

Iowa (6): Trump 52,7% – Bodem 45,5% | percentuale di spoglio 92%

Kansas (6): Trump 55,7% – Biden 41,7% | percentuale di spoglio 95%

Kentucky (8): Trump 62,7% – Biden 35,6% | percentuale di spoglio 96%

Louisiana (8): Trump 58,5% – Biden 39,8% | percentuale di spoglio 94%

Maine (4): Biden 53,8% – Trump 43,2% | percentuale di spoglio 87%

Maryland (10): Biden 63,1% – Trump 35,1% | percentuale di spoglio 70%

Massachusetts (11): Biden 66,3% – Trump 31,4% | percentuale di spoglio 79%

Michigan (16): Biden 50,4% – Trump 48% | percentuale di spoglio 98%

Minnesota (10): Biden 52,6% – Trump 45,4 | percentuale di spoglio 94%

Mississippi (6): Trump 59,3% – Biden 39,2% | percentuale di spoglio 77%

Missouri (10): Trump 56,9% – Biden 41,3% | percentuale di spoglio 98%

Montana (3): Trump 55,2% – Biden 41,9% | percentuale di spoglio 90%

Nebraska (5): Trump 57,7% – 40,2% Biden | percentuale di spoglio 93%

Nevada (6): lean Biden

New Hampshire (4): Biden 52,6% – Trump 45,5% | percentuale di spoglio 98%

New Jersey (14): Biden 60,9% – Trump 37,9% | percentuale di spoglio 65%

New Mexico (5): Biden 54% – Trump 43,8% | percentuale di spoglio 98%

New York (29): Biden 58,2% – Trump 40,5% | percentuale di spoglio 84%

North Carolina (15): lean Trump

North Dakota (3): Trump 65% – Biden 31,7% | percentuale di spoglio 91%

Ohio (18): Trump 53,3% – Biden 45,2% | percentuale di spoglio 90%

Oklahoma (7): Trump 65,4% – Biden 32,2% | percentuale di spoglio 96%

Oregon (7): Biden 57,2% – Trump 39,8% | percentuale di spoglio 95%

Pennsylvania (20): lean Trump

Rhode Island (4): Biden 59,2% – Trump 39,3% | percentuale di spoglio 93%

South Carolina (9): Trump 57% – Biden 41,5% | percentuale di spoglio 91%

South Dakota (3): Trump 64% – Biden 33,3% | percentuale di spoglio 92%

Tennessee (11): Trump 60,7% – Biden 37,4% | percentuale di spoglio 98%

Texas (38): Trump 52,3% – Biden 46,2% | percentuale di spoglio 96%

Utah (6): Trump 58,3% – Biden 38% | percentuale di spoglio 80%

Vermont (3): Biden 65% – Trump 31,7% | percentuale di spoglio 94%

Virginia (13): Biden 53,7% – Trump 44,7% | percentuale di spoglio 93%

Washington (12): Biden 60,9% – Trump 36,7% | percentuale di spoglio 87%

West Virginia (5): Trump 68,6% – Biden 29,6 | percentuale di spoglio 98%

Wisconsin (12): Biden 49,4% – Trump 48,8% | percentuale di spoglio 98%

Wyoming (3): Trump 69,9% – Biden 26,6% | percentuale di spoglio 98%