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Timeline

2024
Taiwan perde un altro alleato: Nauru passa con la Cina
A poche ore dalle cruciali elezioni presidenziali che hanno visto trionfare William Lai Ching-te, candidato del Partito Progressista Democratico, Taiwan perde un altro alleato. Il microstato oceanico di Nauru, in cambio di cospicui aiuti economici, ha infatti deciso di rompere le relazioni diplomatiche con Taipei e riconoscere il principio dell’unica Cina. Non è la prima volta che i governi dell’atollo della Micronesia cambiano posizione: già nel 2002 Nauru aveva rotto con Taiwan in favore di Pechino – che a sua volta era stata abbandonata nel 1980 – tuttavia dal 2005, i due Paesi aveva ristabilito relazioni diplomatiche ufficiali. Tien Chung-kwang, viceministro degli Esteri della ROC ha commentato la vicenda, affermando che la Cina «ha scelto questo momento per avere il maggiore impatto» sulla politica taiwanese, mentre il ministro Joseph Wu si è detto molto preoccupato.
2023
L’Arrivo del rappresentante taiwanese all’APEC di San Francisco
L’Arrivo del rappresentante taiwanese all’APEC di San Francisco
È arrivato oggi a San Francisco il rappresentante di Taipei al summit dell’APEC, mr. Morris Chang, “founder” della Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC). Accompagnato dalla moglie, è stato accolto dall’inviata di Taiwan negli Stati Uniti, Hsiao Bi-khim, probabile candidata del Partito Progressista Democratico alla vicepresidenza alle elezioni del 2024 (in coppia con William Lai, attuale vicepresidente e candidato alla presidenza). Parlando dal Taoyuan International Airport, Chang ha sottolineato che cercherà di manifestare ai leader dell’APEC la volontà da parte di Taiwan di contribuire allo sviluppo pacifico della regione. I temi discussi al forum riguarderanno lo sviluppo economico della regione, toccando temi come le catene di approvvigionamento, la transizione energetica e il cambiamento climatico. Leggi di più
Taiwan parteciperà al Asia-Pacific Economic Cooperation forum (APEC) di San Francisco
Taiwan parteciperà al Asia-Pacific Economic Cooperation forum (APEC) di San Francisco
Taiwan prenderà parte al forum dell’APEC in programma questa settimana a San Francisco (USA). A rappresentare l’isola sarà l’anziano Morris Chang, il novantaduenne fondatore della Taiwan Semiconductor Manufacturing Company, azienda leader del settore a livello mondiale. È la settima volta che Chang, il quale ufficialmente non ricopre alcun incarico per il governo della ROC, prende parte all’APEC come inviato di Taipei. Taiwan, peraltro, partecipa con il nome di “Chinese Taipei” a questa importante kermesse dal 1991, ovvero dallo stesso momento della Cina e di Hong-Kong. La partecipazione all’APEC fa parte della strategia di Taiwan atta a rompere l’embargo diplomatico della Cina. Le proteste cinesi sono prevenute dalla scelta di un rappresentante non ufficiale come mr. Chang, il quale tuttavia non è certo una figura di secondo piano nella politica e nell’economia taiwanese. Leggi di più
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L’Honduras tronca le relazioni diplomatiche con la ROC e riconosce la RPC
L’Honduras tronca le relazioni diplomatiche con la ROC e riconosce la RPC
Pechino e Tegucigalpa hanno stabilito relazioni diplomatiche ufficiali dopo che l’Honduras ha messo fine a quelle con Taiwan. La decisione è arrivata in seguito al viaggio del ministro degli Esteri honduregno, Enrique Reina, nella capitale cinese. In una breve dichiarazione, Reina ha sottolineato come la RPC sia l’unico governo legittimo e che Taiwan è parte integrante del territorio cinese. Da Taipei, il ministro degli Esteri di Taiwan, Joseph Wu, ha commentato la vicenda sottolineando come già dalla sua elezione nel gennaio 2022, la presidente Xiomara Castro fosse caduta negli “adescamenti” di Pechino. Leggi di più
2021
Il Nicaragua rompe le relazioni con Taiwan e riconosce la Cina popolare
Il Nicaragua rompe le relazioni con Taiwan e riconosce la Cina popolare
“C’è una sola Cina e Taiwan è una parte inalienabile del territorio cinese” ha dichiarato il governo del Nicaragua annunciando la decisione di troncare le relazioni con Taipei e ristabilire quelle con Pechino, interrotte nel 1990 dalla allora presidente Violeta Chamorro. Il Nicaragua non avrà più contatti né relazioni ufficiali con Taiwan, così ha deciso il governo del presidente Daniel Ortega, al potere dal 2007. Il Ministero degli Esteri della ROC ha espresso “tristezza e rimorso” verso questa decisione, impegnandosi contestualmente al ritiro di tutto il personale diplomatico. Leggi di più
2019
Taiwan annuncia la rottura delle relazioni diplomatiche con le Kiribati
Taiwan annuncia la rottura delle relazioni diplomatiche con le Kiribati
A pochi giorni dalla rottura con le Isole Salomone, Taipei perde un altro alleato: in seguito alla dichiarazione da parte del governo delle Kiribati di voler riconoscere la RPC, il ministro degli Esteri taiwanese, Joseph Wu ha rotto le relazioni diplomatiche con l’arcipelago oceanico, in quella che è stata definita una “mossa preventiva”. I due paesi avevano stabilito reciproche relazioni nel 2003. Da Taipei dure condanne per il presidente delle Kiribati, Taneti Maamau, reo di aver assecondato le “irrealistiche promesse” di Pechino. Leggi di più
Taiwan rompe le relazioni diplomatiche con le Isole Salomone
Taiwan rompe le relazioni diplomatiche con le Isole Salomone
Joseph Wu, ministro degli Esteri di Taiwan, ha annunciato la rottura immediata delle relazioni diplomatiche fra la ROC e le Isole Salomone. La decisione arriva per prevenire la dichiarazione ufficiale del governo di Honiara che ha deciso di riconoscere ufficialmente la Repubblica Popolare Cinese. Con le Isole Salomone salgono a sei gli alleati persi da Taiwan dal 2016, anno dell’elezione di Tsai Ing-wen, seguita dall’inizio di un’intensa offensiva diplomatica di Pechino contro Taipei. Leggi di più
2018
Anche El Salvador rompe con la ROC e riconosce Pechino
Anche El Salvador rompe con la ROC e riconosce Pechino
Taiwan ha rotto le relazioni diplomatiche con El Salvador dopo che questi ha annunciato di voler riconoscere la Cina Popolare. La rottura arriva dopo un fallimentare viaggio di diplomatici taiwanesi nel Paese americano. Il ministro degli Esteri di Taiwan, Joseph Wu, ha affermato che il governo di El Salvador ha chiesto a quello di Taipei una “cifra astronomica” per evitare questa scelta. Di contro, il presidente Salvador Sánchez Cerén, annunciando la decisione di riconoscere la RPC, ha asserito che si tratta di una svolta intrapresa “in conformità alle leggi internazionali e all’inevitabile andamento degli eventi globali”. El Salvador aveva in precedenza riconosciuto ininterrottamente la ROC dal 1941. Leggi di più
Il Burkina Faso riconosce la RPC e rompe con Taiwan
Il Burkina Faso riconosce la RPC e rompe con Taiwan
Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi e il ministro degli Esteri del Burkina Faso Alpha Barry hanno annunciato il ristabilimento delle relazioni diplomatiche fra Cina e Burkina Faso. È la seconda volta che il Paese africano rompe con Taipei, con la quale aveva ristabilito le relazioni diplomatiche nel 1994. Barry ha affermato che le relazioni con Pechino favoriranno la crescita e lo sviluppo del Burkina Faso, con il presidente Roch Kaboré pronto a visitare Pechino in settembre. Dopo il cambio di posizione del Burkina Faso, in Africa solo lo Swaziland (ESwatini) riconosce ancora Taiwan come Stato legittimo. Leggi di più
La Repubblica Dominicana riconosce Pechino e chiude con Taipei
La Repubblica Dominicana riconosce Pechino e chiude con Taipei
I ministri degli Esteri di Cina e Repubblica Dominicana, Wang Yi e Miguel Vargas Maldonado hanno firmato un proclama congiunto che sancisce l’inizio delle relazioni diplomatiche fra i due Paesi. La Cina si è assicurata il sostegno di Santo Domingo attraverso un pacchetto di aiuti di oltre 3 miliardi di dollari da investire nelle infrastrutture del Paese caraibico, mentre il governo dell’isola si è impegnato a riconoscere una sola Cina. Il colpo inferto da Pechino a Taipei è considerevole per diverse ragioni: innanzitutto la Repubblica Dominicana riconosceva ininterrottamente la ROC dal 1941, ben 77 anni, in secondo luogo lo Stato caraibico è uno dei più dinamici e in crescita della regione, offrendo quindi notevoli opportunità di investimento ai cinesi. Leggi di più
2017
Panama rompe con Taiwan per riconoscere la Cina
Panama rompe con Taiwan per riconoscere la Cina
Il governo di Panama ha riconosciuto ufficialmente la Repubblica Popolare Cinse, dichiarando che “esiste una sola Cina e che Taiwan è parte di essa”. Recentemente la Cina ha aumentato notevolmente i suoi investimenti nel Paese americano, uno dei più importanti della regione, vista anche la presenza del Canale. Il governo di Taipei ha accusato quello panamense di aver deliberatamente ignorato decenni di amicizia fra i due Paesi. Tale scelta arriva infatti a un anno di distanza dalla visita ufficiale nel Paese, la prima come Capo di Stato, della neoeletta presidente taiwanese Tsai Ing-wen che aveva incontrato il presidente panamense Juan Carlos Varela. Il ministero degli Esteri di Pechino ha rilasciato una nota, ringraziando Panama per la scelta e per l’accoglienza ricevuta. Leggi di più
2016
São Tomé e Prìncipe rompe i rapporti con Taipei
São Tomé e Prìncipe rompe i rapporti con Taipei
L’ex colonia portoghese torna a riconoscere la RPC dopo la rottura del 1997. Il ministero degli Esteri cinese si dice felice per il ritorno di Sao Tome al principio di una sola Cina, mentre da Taipei arriva una dura condanna: il governo dell’arcipelago africano avrebbe chiesto denaro per non intraprendere questa scelta, come riferito dal ministro degli Esteri taiwanese David Lee. La decisone di Sao Tome arriva a pochi giorni di distanza dalle dichiarazioni Donald Trump sulla politica di una sola Cina e dalla telefonata intercorsa fra il presidente-eletto americano e la presidente taiwanese Tsai Ing-wen, la prima da quando Carter nel 1979 decise di riconoscere la RPC. Leggi di più
Pechino ristabilisce le relazioni diplomatiche con il Gambia
Pechino ristabilisce le relazioni diplomatiche con il Gambia
La RPC e il Gambia hanno ristabilito ufficialmente le relazioni diplomatiche dopo la rottura del 1995, quando il presidente Yahya Jammeh riconobbe la ROC. Nel 2013, sempre Jammeh decise di interrompere i rapporti con Taipei. All’epoca la Cina non accettò di ristabilire relazioni ufficiali per non interrompere il riavvicinamento con Taiwan. La recente elezione dell’indipendentista Tsai Ing-wen a presidente di Taiwan, ha però indotto Pechino ad aumentare la pressione diplomatica su Taipei. Nel comunicato congiunto siglato dal ministro degli Esteri cinese Wang Yi, e da quello gambiano Neneh MacDouall Gaye, viene ribadito che esiste “una sola Cina nel mondo” e che Taiwan rappresenta una sua parte “inalienabile”. Leggi di più
2013
Il Gambia abbandona Taiwan
L’ufficio del Presidente Yahya Jammeh ha annunciato la fine delle relazioni fra il Gambia e Taiwan per motivi di “interesse nazionale”. È emersa tuttavia la volontà da parte dello Stato africano di mantenere buoni rapporti con Taipei, con la quale aveva stabilito relazioni ufficiali nel 1995 e prima tra il 1968 e il 1974. In Africa restano solo tre Paesi che riconoscono ancora Taiwan: ESwatini, Burkina Faso e Sao Tome e Principe. In merito alla scelta del Gambia, la RPC ha sottolineato che si è trattato di un’iniziativa unilaterale del Paese africano e che non sono in essere trattative per stabilire relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Tale impostazione è dovuta alla volontà di non mettere in difficoltà Taiwan e il presidente Ma Ying-jeou, favorevole a un riavvicinamento con Pechino. Leggi di più
2007
Il Malawi rompe le relazioni diplomatiche con Taiwan
Il Malawi rompe le relazioni diplomatiche con Taiwan
Il Malawi ha stabilito relazioni diplomatiche con Pechino, rompendo al contempo con Taipei. Il viaggio del ministro degli Esteri di Taiwan a Lilongwe, previsto per il mese prossimo, è stato quindi annullato. Joyce Banda, ministro degli Esteri malawiano, ha dichiarato che tale scelta è stata preceduta da una “attenta riflessione sui benefici che potremmo ottenere dalla Cina continentale”. Il comunicato congiunto effettivamente promette da parte cinese cospicui aiuti per salvaguardare la sovranità e lo sviluppo economico del piccolo Paese africano. Il ministro degli Esteri di Taiwan, James Huang, ha dichiarato che ora Taipei sta affrontando “sfide importanti” sul fronte diplomatico. Leggi di più
Il Costa Rica annuncia il riconoscimento della RPC
Il Costa Rica annuncia il riconoscimento della RPC
Il Costa Rica abbandona Taiwan e riconosce la Cina. “Abbiamo fatto il possibile per mantenere le relazioni con il Costa Rica, ma abbiamo fallito” ha annunciato il ministro degli Esteri di Taiwan, James Huang. Il presidente del Costa Rica, Oscar Arias, ha detto che tale decisione è “un atto di puro realismo”, frutto dell’incredibile crescita economica cinese. Il ministro cinese, Yang Jiechi, ha annunciato che dopo l’accordo congiunto firmato il 1° giugno, i due Paesi apriranno presto le reciproche ambasciate. Il mese scorso il Costa Rica aveva votato contro l’adesione di Taiwan all’Organizzazione Mondiale della Sanità, affermando tuttavia che non avrebbe interrotto le relazioni diplomatiche. Huang ha affermato che la rottura con il Costa Rica non dovrebbe avere conseguenze sui rapporti con altri attori della regione. Leggi di più
Saint Lucia riconosce ufficialmente la ROC
Saint Lucia riconosce ufficialmente la ROC
Saint Lucia, verdeggiante isola dei Caraibi con soli 168mila abitanti, ha ufficialmente interrotto le relazioni con Pechino per ristabilirle con Taipei. La piccola nazione caraibica le aveva precedentemente interrotte nel 1997. “Ora che abbiamo preso questa decisione, sappiamo che i cinesi non apprezzeranno” ha dichiarato Rufus Bousquet, ministro degli Esteri di St. Lucia. La mossa diplomatica è stata proceduta da un’attenta valutazione delle offerte fatte all’isola, considerando che il 20% dei suoi abitanti vive in povertà. La Cina, che nel Paese stava costruendo un ospedale e uno stadio, ha espresso indignazione, ribadendo di non poter accettare un “doppio riconoscimento” e ha interrotto le relazioni diplomatiche. Leggi di più
2006
Taipei rompe le relazioni con il Chad che riconosce la Cina
Taipei rompe le relazioni con il Chad che riconosce la Cina
Il governo di Taiwan ha annunciato di aver interrotto le relazioni diplomatiche con il Chad, a poche ore dal previsto viaggio del premier taiwanese Su Tseng-chang nel Paese africano. Il Ministero degli Esteri taiwanese ha affermato che la decisione è stata presa per anticipare la medesima decisione da parte del Chad, sottoposto a una forte pressione cinese in tal senso. Di recente, Pechino ha aumentato notevolmente i suoi investimenti in Africa in cambio di materie prime, specialmente petrolio. Il Chad ha iniziato a estrarlo nel 2003 e ha esportato circa 133 milioni di barili nei primi due anni. Taiwan è stato uno dei principali partner del Chad, che stava aiutando nello sviluppo infrastrutturale e dell’industria petrolifera. Il ministro degli Esteri James Huang che aveva infatti visitato N’Djamena solo il mese scorso. Il Chad ha ora stabilito relazioni ufficiali con Pechino. Leggi di più