Donald Trump: il programma elettorale

Se volete leggere in originale il programma elettorale di Donald John Trump, potete consultare il suo sito ufficiale www.donaldjtrump.com. Oppure, proviamo noi a sintetizzare.

Donald Trump: il programma elettorale - GEOPOLITICA.info

Ambiente. Trump mette in discussione gli  impegni assunti dagli Usa in occasione della Conferenza di Parigi sui cambiamenti climatici. A questo proposito, peraltro, ha scritto in modo decisamente eloquente che “il concetto di riscaldamento globale è stato creato da e per i cinesi al fine di rendere la produzione degli Stati Uniti non competitiva”.

Sanità. In linea con l’ala dura del suo Partito, il candidato repubblicano punta a smantellare la “Obamacare” che – dice – ha fatto “soffrire gli americani sotto il suo incredibile peso economico”. Vuole anche bloccare i finanziamenti federali agli Stati per il “Medicaid”, il programma che offre assistenza gratuita ai meno abbienti.

Interruzione di gravidanza. S’è schierato su posizioni antiabortiste, tranne che nei casi di stupro e incesto o qualora sia a rischio la vita della madre. Sulle interruzioni clandestine di gravidanza, ha dapprima affermato che la donna andrebbe punita con l’arresto ma s’è poi corretto “promettendo” la galera al medico.

Tasse. In linea con la tradizione conservatrice, Donald J. Trump promette “la più grande riforma fiscale dai tempi di Reagan”: meno tasse con una riduzione dell’imposta sulle società dal 35 al 15 per cento e la semplificazione delle aliquote per le persone fisiche con un tetto massimo al 25 per cento. Per le casse federali, un costo di 9,5 miliardi di dollari. A sostegno dell’industria americana, invece, promette dazi sui prodotti cinesi per contrastare così la “concorrenza sleale” esercitata da Pechino.

Porto d’armi.   Fra le “Positions” del candidato presidente, i sette punti fondamentali del manifesto elettorale, trova spazio significativo la difesa dei “Diritti del Secondo Emendamento”. All’opposto di Obama, insomma, Trump è contrario a qualunque legge sul controllo delle vendite.

Esteri.  Niente truppe di terra per combattere l’Isis in Iraq e Siria, ma anche in Afghanistan contro i talebani. In Medio Oriente, inoltre, netta presa di posizione per Israele nel braccio di ferro con l’Iran sul nucleare. Carta straccia, quindi, l’accordo sul nucleare firmato da Usa e Unione Europea con Teheran.

Migranti. Altro passaggio-chiave del programma di Trump: “Il Messico – si legge nel suo sito – ha avuto vantaggi da noi: gang, trafficanti di droga e cartelli criminali hanno liberamente beneficiato dei nostri confini aperti”. Il miliardario, quindi, vuole alzare un muro al confine con il Messico e pretende che lo paghino proprio loro. I messicani.