In Afghanistan, i tentativi inefficaci degli Usa di sopprimere la coltivazione e la vendita di oppio, insieme alla devastazione di compagne e colture a terra provocata dal conflitto, hanno incrementato la produzione dello stupefacente (da cui dipendono oggi milioni di agricoltori locali) e lasciato il mercato dell’oppio e delle droghe in mano ai taliban. È nato così un vero e proprio narcostato che permette alle milizie talebane di pagare salari e comprare armi.
Una sintesi del reportage del The Guardian su Business Insider Italia.
10/01/2018

