Migliaia di manifestanti, da Murmansk a Mosca, sono scesi in piazza per chiedere elezioni democratiche dando vita alla prima vera rete diffusa di opposizione al governo russo. 240 i fermi, tra cui quello del dissidente Aleksey Navalny, già arrestato nel corso delle manifestazioni di giugno scorso e squalificato dalla competizione elettorale a dicembre, che chiede ai russi di dimostrare con un vasto astensionismo alle urne il loro sdegno per elezioni prive di competizione politica destinate solo a riconfermare Vladimir Putin alla guida del paese.
29/01/2018

