0,00€

Nessun prodotto nel carrello.

0,00€

Nessun prodotto nel carrello.

TematicheCina e Indo-PacificoCorea del Nord: potenza nucleare o semplice propaganda?

Corea del Nord: potenza nucleare o semplice propaganda?

-

L’ inizio del 2016 ci ha consegnato un Kim Jong-Un sempre più in prima linea nella guerra agli “imperialisti americani”. Una guerra ancora mediatica che però viaggia sul filo della provocazione continua. Il leader della Corea del Nord, di fatto un regime totalitario socialista a partito unico nonostante ufficialmente si parli di Repubblica Popolare, è alla guida del paese da 4 anni.

Sin dagli inizi ha portato avanti una politica anti-americana e anti-sudcoreana, senza toccare però i livelli di tensione mediatica in cui ci troviamo dal gennaio scorso. L’ ultima provocazione in ordine di tempo è arrivata il 9 aprile 2016, quando Pyongyang ha annunciato di aver “testato un nuovo missile intercontinentale”. La notizia arriva subito dopo le minacce nordcoreane di un “attacco preventivo contro gli Usa”, ma soprattutto dopo il test nucleare di Gennaio ed il lancio nel mese successivo di 5 missili che hanno terminato la loro corsa nel Mar del Giappone.

L’escalation di tensione portata avanti dal dittatore, provocata dalle esercitazioni militari coordinate tra Usa e Corea del Sud proprio nel paese asiatico, è stata condannata da tutte le potenze mondiali, ma soprattutto dall’Onu, che ha dato il via libera a nuove sanzioni contro la Corea del Nord.

Tuttavia la domanda che ci si pone a livello mondiale è un’altra: Kim Jong-Un ha veramente a disposizione un arsenale nucleare tale da poter minacciare la stabilità mondiale? Oppure si tratta solo di una fine propaganda totalitaria?

Kim non fa trasparire nessun dubbio a riguardo, annunciando a cadenza mensile continui – o presunti tali – progressi della Corea del Nord dal punto di vista della tecnica militare. Perché, allora, malgrado le continue notizie positive che Pyongyang celebra, gli esperti si dicono perplessi riguardo le reali possibilità tecnico-militari della Corea del Nord? Il motivo, forse, può essere ricostruito andando ad analizzare, passo dopo passo, il tempo, il modo e il fine delle informazioni che la Kcna (l’agenzia ufficiale del regime nordcoreano) pubblica da gennaio in maniera intensiva.

TEMPO- Abbiamo già detto come la cadenza degli annunci da parte della Kcna sia quasi a cadenza mensile. Ebbene, per la precisione, dal 10 dicembre le notizie ufficiali sugli sviluppi militari sono state pubblicate il 6 gennaio, il 7 febbraio, il 14 marzo ed infine il 9 aprile. La domanda perciò è lecita: perché questa improvvisa accelerazione mediatica del regime?

MODO- Le notizie, dal punto di vista “tecnico”, rivelano, al loro interno, una forte componente propagandistica, che a volte ci consegna una situazione utopica e del tutto irreale della situazione nordcoreana. Potremmo citare le numerose frasi celebrative sui progressi della Corea del Nord pronunciate da Kim Jong-Un, ma forse niente è più esplicativo del video, dal titolo enfatizzante, “Ultima possibilità”, pubblicato dalla Kctv (la controparte televisiva della Kcna) lo scorso 26 marzo. Il tema è quello della celebrazione dei successi nordcoreani sugli avversari americani dal 15 agosto 1945 (giorno della nascita della Repubblica Popolare) fino ai giorni nostri. Il piatto forte, però, è la simulazione, tramite la computer grafica, di un attacco nucleare su Washington.

Il video, se analizzato, ci consegna tre elementi fortemente propagandistici: innanzitutto la celebrazione degli eventi passati vittoriosi; in seconda battuta il fornire allo spettatore la convinzione che un attacco contro gli Usa, se voluto, sia realmente possibile; e per finire l’elemento probabilmente meno evidente, ma che allo stesso tempo ci fa capire come un controllo “totalitario” possa intervenire sulla realtà plasmandola. Fermando il video al minuto 0:48 ci troveremo di fronte ad un frame rate che raffigura una cartina geografica con centro nel Pacifico. Analizzandola troveremo tre indizi: il primo riguarda la grandezza della Corea del Nord, che appare in rosso ed unificata alla Corea del Sud, come se fosse una proiezione di un pensiero espansionistico di Kim; il secondo indizio è il rapporto di grandezza Corea-Usa, sbilanciato a favore della prima, che ci consegna una proporzione fisica del tutto errata e che fa apparire meno maestoso l’ avversario più temibile; il terzo indizio è invece la distanza tra i due Paesi che qui ci appare diminuita, fornendo in questo caso una speranza di “raggiungibilità” dell’ avversario.

FINE- Le domande che ci siamo posti sembrano trovare una risposta in una data ben precisa, quella del 7 maggio, quando, dopo 36 anni, si terrà il “Congresso del partito dei lavoratori”. In quell’ occasione Kim Jong-Un dovrà fronteggiare le critiche dei suoi opponenti e la sua unica arma saranno i progressi militari acquisiti. Sarà l’apice della campagna mediatica, basata sul nucleare, che va avanti ormai da mesi e che ha consegnato al mondo intero notizie ancora tutte da verificare; informazioni che non vanno ignorate, ma che probabilmente celano la voglia del leader di lasciare accesi i fari del mondo sulla Corea del Nord. Una scelta in pieno stile totalitario quindi che da una parte accende l’orgoglio dei sudditi mentre, dall’ altra, preoccupa gli avversari.

Corsi Online

Articoli Correlati

Il vertice di Samarcanda e le implicazioni geopolitiche

Dal 15 al 16 settembre si è tenuta a Samarcanda (Uzbekistan), la ventiduesima edizione del vertice del Consiglio dei...

Una media potenza “in the making”? Marcos Jr. alle Nazioni Unite

In occasione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, lo scorso mercoledì 21 settembre il Presidente Filippino Ferdinand “Bong-Bong” Marcos Jr....

Cosa emerge dall’incontro a Samarcanda della SCO

La Shanghai Cooperation Organization (SCO) si è riunita a Samarcanda il 15 e il 16 settembre. Nell’agenda ci sono:...

L’espansione cinese nel Sud Pacifico: le Isole Salomone

Mentre gran parte dell’attenzione degli osservatori e degli analisti è concentrata su Taiwan, lo scontro in atto tra gli...