L’ascesa geopolitica dell’Isis passa per una nuova forma di comunicazione
Il centro per le produzioni mediatiche “Ajnad” è stato voluto dal Califfo Al Baghdadi ed è specializzato nella produzione di Anasheed (canti) da utilizzare per motivare i militanti e per reclutare sostenitori nella “grande battaglia per la conquista dei cuori e delle menti”.A questo proposito oltre ai files MP3 sono state creati degli appositi video, molti dei quali sottotitolati(soprattutto in inglese) con l’intento di facilitarne la diffusione sui principali social networks(soprattutto Twitter, YouTube e Dailymotion).Generalmente i video contengono spezzoni di operazioni militari oppure un fermo immagine con la canzone in sottofondo e lo scorrimento dei sottotitoli, nel caso della canzone sottotitolata in italiano invece abbiamo diverse immagini ed un montaggio video professionale.

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Possiamo affermare che il video in questione rappresenti un “salto di qualità” per il “centro Ajnad per le produzioni mediatiche” e la scelta della particolare canzone con il relativo testo, insieme alla lingua in cui tradurla(una versione è in inglese ed un’altra in italiano) non sia casuale, vista anche la presenza(e l’avanzata) dell’Isis in Libia; la scelta della lingua italiana ha senza dubbio forti legami, vista anche la vicinanza geografica con l’Italia, con quanto sta avvenendo in Libia e con le dichiarazioni del Ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni circa la possibilità di un intervento militare italiano contro l’ISIS.

Anche se non è la prima volta che l’ISIS utilizza i sottotitoli in italiano nei propri video, particolarmente importante a questo proposito il famoso discorso di Al Baghdadi avvenuto nella grande moschea di Mossul in cui annunciava la nascita del Califfato che è stato sottotitolato in ben 13 lingue(italiano incluso), pubblicato dalla “Fondazione per le Produzioni Mediatiche Al-Furqan”e diffuso dalla “Fondazione per le Produzioni Mediatiche Al-I’tisam” e dal “Ministero dell’Informazione” dello “Stato islamico” è la prima volta che viene consentito ad una struttura relativamente “periferica” come il “Centro per le produzioni mediatiche Ajnad” di poter usare interpreti per la lingua italiana(in passato sono state sottotitolate Anasheed in inglese, francese e tedesco).

Questo “salto di qualità” che non dev’essere sottovalutato ha un triplice obiettivo:

1) Cercare di reclutare simpatizzanti e militanti negli italiani convertiti e tra le seconde generazioni, poco inclini allo studio ed all’utilizzo della lingua araba classica(quella usata nella canzone) e molto più portate verso l’utilizzo dell’italiano e dei dialetti arabi

2) Offrire un utile mezzo di propaganda ai simpatizzanti dell’ISIS presenti nel nostro paese, così da “facilitare” il loro compito, soprattutto attraverso l’utilizzo dei social network

3) Lanciare un messaggio chiaro al popolo ed al governo italiano(il testo della canzone lascia poco spazio all’immaginazione) contenente minacce “in una lingua comprensibile” così da renderle maggiormente sentite da parte della popolazione

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