Il modello taiwanese per la copertura sanitaria nazionale

Pubblichiamo integralmente il comunicato del Ministro della Salute e del Welfare di Taiwan alla vigilia dell’Assemblea Mondiale della Sanità dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a Ginevra, mentre cresce la pressione internazionale per trovare una soluzione all’esclusione taiwanese dall’importante consesso. Un gruppo di senatori americani ha recentemente sollecitato il Segretario di Stato degli Stati Uniti a trovare una strategia per aiutare Taiwan a riconquistare lo status di osservatore nell’OMS. Jim Inhofe e Robert Menendez hanno presentato la richiesta prima dell’Assemblea Mondiale della Sanità dell’OMS in Svizzera, il mese prossimo, l’azione legislativa è co-sponsorizzata dai senatori John Cornyn e Marco Rubio.

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Assicurazione Sanitaria Nazionale in Taiwan. Un Modello per la Copertura Sanitaria Universale

Dr Chen Shih-chung
Ministro della Salute e del Welfare
Repubblica di Cina (Taiwan)

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha spinto per anni gli Stati Membri a prendere l’iniziativa per raggiungere la copertura sanitaria universale entro il 2030. Pur non essendo un membro dell’OMS, Taiwan ha provvisto una copertura sanitaria universale ai 23 milioni di cittadini dell’isola sin dal 1995. Taiwan ha dato il via all’iniziativa per l’Assicurazione Sanitaria Nazionale integrando i programmi medici dai sistemi assicurativi preesistenti per gli operai, gli agricoltori, i dipendenti pubblici, che rappresentano solo la metà della popolazione. Da allora questo è stato esteso per fornire un’equa copertura dalla nascita a tutti i cittadini, senza distinzioni di età, situazione finanziaria o situazione occupazionale. Inoltre, tutti gli stranieri che lavorano o risiedono legalmente in Taiwan hanno diritto alla stessa copertura.

Il Ministro Chen Shih-chung e il Segretario della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti d’America Tom Price

L’Assicurazione Sanitaria Nazionale (NHI, National Health Insurance) è un programma pubblico condotto dal governo basato su un modello “Single-payer”. L’aspettativa di vita in Taiwan è conseguentemente cresciuta fino ai livelli riscontrati nei Paesi di riferimento dell’OCSE, con l’età media delle donne pari a 83,4 anni e quella degli uomini pari a 76,8. Tuttavia i costi dell’assistenza sanitaria sono molto più bassi in Taiwan che nella maggioranza dei Paesi avanzati dell’Europa e del Nord America, con una spesa annuale pro capite di 1430 dollari, pari al 6,3% del PIL nel 2016.

I costi di gestione sono meno dell’1% del totale e la soddisfazione pubblica si attesta a 85,8% nel 2017. Il sistema sanitario di Taiwan ha attraversato numerose riforme negli ultimi venti anni e oltre, al fine di assicurarne la sostenibilità considerati i cambiamenti del panorama socioeconomico. L’implementazione del Global Budget Payment in aggiunta al metodo di rimborso del servizio Fee-For-Service ha ridotto in modo efficace la crescita della spesa medica annuale dal 12% al 5% dal 2003. Inoltre, anche il modo in cui i premi vengono raccolti è passato dall’essere puramente basati sui salari, fino a includere i premi supplementari basati sulle plusvalenze, che ha creato un surplus nel Fondo per la NHI.

Medici taiwanesi in Swaziland

In aggiunta, il sistema informativo della NHI è migrato sul cloud, rendendo l’accesso alle informazioni mediche molto più semplice per gli ospedali, le cliniche e i medici. Noi incoraggiamo gli ospedali a caricare le scansioni delle tomografie computerizzate (CT) e delle risonanze magnetiche in modo da poter essere recuperate per consultazioni successive. Un servizio personalizzato basato su cloud, denominato My Health Bank, consente inoltre ai pazienti di controllare i propri dati medici in qualsiasi momento. Il governo ha adottato un’ampia gamma di misure per ridurre le disuguaglianze sanitarie che interessano i gruppi svantaggiati. Abbiamo sovvenzioni aggiuntive per le famiglie a basso reddito e vicine alla soglia di povertà, nonché per i disoccupati. Abbiamo anche migliorato la fornitura di servizi nelle aree con risorse sanitarie limitate e implementato un Sistema di Fornitura Integrato (IDS) nelle aree difficilmente accessibili per rafforzare le loro capacità e qualità mediche. Abbiamo anche innalzato i sussidi nei servizi sanitari preventivi per le popolazioni indigene. In un mondo globalizzato, è impossibile per i singoli Paesi superare da soli tutte le sfide sanitarie. È solo attraverso la cooperazione interdisciplinare e internazionale che possiamo costruire un sistema sanitario globale che soddisfi in modo coerente ed economico le esigenze di assistenza sanitaria dei cittadini del mondo e portare a compimento l’obiettivo finale dell’OMS che è la salute per tutti.

Taiwan ha una grande esperienza nella costruzione e nel mantenimento di un sistema di assicurazione sanitaria universale, dalla gestione dei fornitori di servizi al finanziamento e alla gestione dei cambiamenti socioeconomici. Più precisamente, crediamo che il sistema sanitario di Taiwan possa servire da modello per altri paesi. Taiwan può svolgere un ruolo costruttivo nella creazione di una solida rete sanitaria globale e il modo migliore per condividere la nostra esperienza con altri paesi è attraverso la partecipazione all’Assemblea mondiale della sanità (AMS) e all’OMS. È deplorevole che l’ostruzione politica, l’anno scorso, abbia costretto Taiwan a non ricevere l’invito come osservatore alla 70ª AMS L’OMS non solo non ha rispettato la sua costituzione, ma ha anche ignorato le diffuse richieste di inclusione di Taiwan provenienti da molte nazioni e gruppi medici internazionali in tutto il mondo. Nonostante ciò, Taiwan continua a impegnarsi a migliorare le reti di prevenzione delle malattie a livello regionale e globale e ad aiutare altri paesi a superare le loro sfide sanitarie. In questo contesto, Taiwan cerca di partecipare quest’anno alla 71ª AMS, in modo professionale e pragmatico, come parte degli sforzi globali per realizzare la visione dell’OMS di una rete globale di prevenzione delle malattie, senza soluzione di continuità. Ciò è anche in linea con l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile numero 3 delle Nazioni Unite, che è quello di garantire una vita sana e promuovere il benessere per tutti a tutte le età entro il 2030.

Invitiamo pertanto l’OMS e le parti correlate a riconoscere i contributi di lunga data di Taiwan alla promozione della salute umana in tutto il mondo, e a riconoscere l’importanza e la legittimità del coinvolgimento di Taiwan come osservatore nell’AMS di quest’anno. Perché crediamo che per raggiungere la salute per tutti, Taiwan possa essere d’aiuto.