A
Al Qaeda: letteralmente in arabo “la base”. Indicava originariamente l’Afghanistan, luogo da cui sarebbe iniziata la jihad per la liberazione dei territori appartenenti all’umma islamica. Sconfitto l’ateismo sovietico, alcuni degli organizzatori della guerriglia allora finanziata dalla Cia, tra cui Osama bin Laden ed Ayman al Zawahiri, hanno dato vita ad un vero e proprio network del terrore che si prefigge di colpire gli interessi degli Usa, di Israele e dei loro alleati in tutto il mondo. Ad al Qaeda sono stati attribuiti alcuni tra gli attentati più sanguinosi dell’ultimo decennio, tra cui quelli alle ambasciate americane di Dar es Salam e Nairobi nell’agosto ‘98, al World Trade Center nel settembre 2001 ed alla stazione Atocha di Madrid nel marzo 2004.
Amnesty international: organizzazione indipendente nata nel 1961, su iniziativa dell’avvocato inglese Peter Benenson, con lo scopo di promuovere il rispetto dei diritti umani in tutto il mondo.
Assemblea generale dell'Onu: è l’organo deliberativo delle Nazioni Unite ed ha sede a New York. E’ composta da tutti gli stati membri, ciascuno con diritto di voto. Le decisioni vengono prese a maggioranza dei due terzi per le materie più importanti ed a maggioranza semplice per le altre.
Autodeterminazione dei popoli, diritto di: menzionato all’art. 1 par. 2 della Carta e dall’art. 55 dello Statuto delle Nazioni Unite. Tale principio si applica solo ai territori sottoposti ad un governo straniero, e quindi, oltre che ai territori coloniali, a quelli conquistati ed occupati con la forza (si pensi ai territori occupati da Israele dal 1967). Impone al Governo che controlla un territorio storicamente non suo di consentirne l’indipendenza, l’eventuale associazione o integrazione con altro stato, la libera scelta del proprio status internazionale e del proprio regime politico. L’Onu abilita i suoi organi, in particolare l’Assemblea, ad intervenire affinché simili obiettivi siano raggiunti, anche per mezzo di decisioni vincolanti.
Autorità Nazionale Palestinese (Anp): entità semi-statuale nata sulla base degli accordi di Oslo del 1993 in riconoscimento al diritto di autodeterminazione del popolo palestinese. L’Anp attuale dovrebbe essere il primo embrione di un futuro stato. Ad oggi controlla soltanto il 40% dei territori (striscia di Gaza e Cisgiordania) che gli erano stati attribuiti.
B
Backwardation: si verifica quando il prezzo a pronti della materia prima supera quello futuro. È il segnale di una forte tensione sul mercato che si presume venga superata.
Banca Interamericana di Sviluppo (Bid): costituita nel dicembre 1959, sede a Washington, con l'obiettivo di contribuire al progresso economico e sociale dell'America Latina e del Caribe. I suoi membri sono in tutto 46: ventisei sono americani (tra questi, Stati Uniti e Canada), diciotto (tra cui l’Italia) appartengono invece ad altri continenti.
Banca Centrale Europea (Bce): struttura federale delle banche centrali nazionali della Ue. Ha l’incarico di perseguire la stabilità dei prezzi e la responsabilità sulla politica monetaria a livello comunitario. Deve riferire regolarmente al Parlamento europeo circa le sue attività, ma quest’ultimo non può modificarne le decisioni. La sua totale indipendenza ha sollevato molte critiche in quanto organismo autoreferenziale, antidemocratico e lontano dalle necessità reali dei cittadini.
Banca Mondiale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (Birs): istituzione internazionale creata dopo la seconda guerra mondiale per promuovere la crescita di lungo periodo dei paesi in via di sviluppo. Opera di concerto con l’Fmi.
Barile: unità di misura tradizionale del commercio petrolifero e corrisponde a 159 litri.
Bilancia dei pagamenti: prospetto sintetico di tutte le transazioni internazionali dei residenti di un paese con il resto del mondo durante uno specifico periodo di tempo, generalmente un anno.
Brent blend: greggio estratto dalle piattaforme inglesi nel mare del nord. Leggero e di elevata qualità. Il suo indice di riferimento sui mercati finanziari è importante per i riflessi che ha sulle piazze europee e nordamericane.
Burqa: di origine afgana, è l'indumento islamico che copre integralmente il corpo della donna. E’ imposto nella più rigorosa ed integralista interpretazione delle Sure del Corano concernenti l’obbligo islamico per le donne di celare totalmente o parzialmente la loro vista a coloro che non sono familiari.
C
Central Intelligence Agency (Cia): organismo di spionaggio statunitense. Fondata grazie alla legislazione d’emergenza varata nel 1947 con il National security council act, si occupa del coordinamento delle notizie politico militari concernenti la sicurezza del paese. E’ lo strumento privilegiato della Casa Bianca per esercitare pressioni politiche e militari ed influenzare i governi di tutto il mondo. Ha assunto la regia occulta di rivoluzioni e colpi di stato sanguinosi, finanziando, a seconda del favore delle circostanze, le fazioni che meglio potevano difendere gli interessi americani.
Chador: il nome esatto è Hijab ed è l’indumento islamico che copre il capo di una donna senza però celarne il volto, a differenza del Niqab che invece copre anche il viso. L’utilizzo del velo contrasta con le consuetudini occidentali e sta creando notevoli attriti con le legislazioni di quei paesi che per primi si trovano ad affrontare il tema scottante dell’integrazione religiosa.
Commissione europea: è l’organo esecutivo dell’Europa e risiede a Bruxelles. E’ composto di individui designati dagli stati membri ma che esercitano le loro funzioni in piena indipendenza nell’interesse generale della comunità. La Commissione è sottoposta ad un voto di approvazione da parte del Parlamento, dopo il quale rimane in carica cinque anni. I trattati gli riconoscono un forte potere d’iniziativa, di controllo e di esecuzione in senso proprio.
Consiglio di amministrazione fiduciaria dell'Onu: ha il compito di vigilare affinché nei territori assegnati in amministrazione fiduciaria a determinati stati si conseguano apprezzabili progressi in campo economico, politico e sociale.
Consiglio di sicurezza dell'Onu: è l’organo politico esecutivo dell’organizzazione. Si compone di quindici stati membri di cui cinque permanenti e con diritto di veto (Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna) e dieci eletti ogni due anni dall’Assemblea generale. Le decisioni devono essere adottate con il voto favorevole di almeno nove membri, compresi obbligatoriamente i cinque permanenti, che hanno così la facoltà di paralizzare l’organo utilizzando il potere di veto.
Consiglio economico e sociale dell'Onu: ha la funzione principale di promuovere lo sviluppo degli stati economicamente più arretrati fornendo l’opportuna assistenza finanziaria. I suoi membri sono eletti dall’Assemblea generale.
Consiglio europeo: è l’organo propulsivo della struttura comunitaria ed è composto da rappresentanti di tutti gli stati membri, a livello ministeriale a seconda della materia di competenza. La presidenza spetta a ciascun paese per la durata di un semestre secondo un turno stabilito con deliberazione unanime dello stesso Consiglio. Gli è stato attribuito il più vasto potere normativo attraverso l’adozione di direttive e di regolamenti, nonché la responsabilità dei rapporti con gli stati esterni all’Unione.
Contango: situazione opposta “backwardation”: prezzi attuali più bassi di quelli futuri.
Contractors: società private che partecipano all’assegnazione di incarichi per le forniture di servizi logistici, militari e d’intelligence nelle zone ad alto impegno bellico. Assieme alle Pmc rappresentano i due aspetti della privatizzazione dell’uso della forza e del mestiere della guerra.
Corte dei conti europea: ha sede a Lussemburgo ed è un organo, composto da individui, rinnovabile ogni sei anni. Le sue competenze sono quelle di assistere l’autorità di bilancio (Parlamento e Consiglio) e controllare la gestione finanziaria della comunità.
Corte di giustizia europea: è un organo, composto da individui, rinnovabile ogni sei anni con sede a Lussemburgo. Ha il controllo giurisdizionale sulla legittimità degli atti e dei comportamenti delle istituzioni comunitarie rispetto ai trattati e sull’interpretazione del diritto comunitario. Dal 1988 è stato istituito il Tribunale di primo grado delle Comunità europee la cui competenza riguarda i contenziosi del personale e tutti i ricorsi diretti proposti da soggetti diversi dagli stati membri e dalle istituzioni, siano essi persone fisiche o giuridiche.
Corte internazionale di giustizia: organismo delle Nazioni Unite con sede all’Aja. Agisce secondo i dettami della Carta dell’Onu, ma è limitata dalla sua natura di tribunale arbitrale che giudica solo sul presupposto di un accordo tra tutte le parti di una controversia.
Corte Penale Internazionale (Cpi): ha l'incarico di giudicare i crimini contro l'umanità, i crimini di guerra ed i genocidi, in qualunque luogo e tempo siano stati commessi. Vi possono adire il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ogni stato firmatario del trattato o il procuratore incaricato di raccogliere le testimonianze e le informazioni. In questi ultimi due casi potranno essere messi sotto accusa solo cittadini di stati che hanno accettato la competenza della Corte o che hanno commesso reati in uno dei paesi firmatari. La Corte non interverrà che nel caso in cui la giustizia del paese interessato non possa svolgersi correttamente. A titolo transitorio, i paesi hanno la facoltà, per sette anni, di non riconoscere la competenza della Corte per i crimini di guerra. Tra questi spicca il nome degli Stati Uniti d’America, da sempre contrari a far giudicare le azioni dei propri soldati impegnati in operazioni di guerra.
Croce Rossa Internazionale (Cri): associazione nata a Ginevra nel 1863 con lo scopo di coordinare sul piano internazionale una miriade di enti autonomi che si occupavano già allora dell’assistenza e del soccorso alle vittime di guerra e di calamità pubbliche, nonché della promozione e del miglioramento delle condizioni generali di salute.
Costi di produzione: la somma di tutti i costi necessari a scoprire, sviluppare e mettere in produzione un giacimento petrolifero.
D
Dated: sul mercato del Brent, indica il prezzo “datato”, cioè la quotazione di giornata emersa dagli scambi sul mercato spot o “fisico”. È più importante per i volumi scambiati in quello a termine, in cui si tratta il greggio per consegne future.
Debito estero: è la somma di denaro che una nazione ottiene da un’altra, oppure da una banca pubblica o privata o da un’istituzione internazionale, per la quale si impegna a pagare degli interessi da restituire entro una data prefissata. Tale sistema dei prestiti, i cui tassi d’interesse non differiscono di molto da quelli tipici dell’usura, ha fatto aumentare in maniera esponenziale, anno dopo anno, il debito complessivo dei paesi del sud del mondo.
Delocalizzazione (job offshoring): strategia di mercato praticata dalle multinazionali. Prevede licenziamenti di massa nei paesi sviluppati, con la contemporanea assunzione di manodopera sottopagata nei paesi in via di sviluppo per ottimizzare i costi ed aumentare i profitti.
Diritto comunitario: è il complesso delle norme che disciplina i rapporti tra gli stati membri delle comunità europee, le istituzioni comunitarie ed i singoli.
Dottrina Bush (dell'attacco preventivo): pronunciata per la prima volta nel settembre 2002, si basa sul cosiddetto “pre-emptive strike”, secondo l’idea della possibilità di colpire per primi, in presenza di alcune circostanze eccezionali, soprattutto di fronte ad una minaccia ritenuta imminente.
Dottrina Carter (dell'arco di crisi): considerava, nel gennaio 1980, qualunque minaccia alla stabilità di uno dei paesi produttori di petrolio del Golfo Persico e dell’area Caucasico come un attacco diretto agli Stati Uniti.
Dottrina Eisenhower (della politica americana in Medio Oriente): pronunciata nel gennaio del 1957, si basava sulla ferma volontà degli Stati Uniti di continuare ad inviare aiuti economici e militari per “sostenere la sovranità e l’integrità territoriale delle nazioni libere del Medio Oriente”. L’intenzione era quella di appoggiare la loro volontà di resistere all’aggressione comunista.
Dottrina Monroe (del cortile di casa): sancì nel dicembre del 1823 l’isolamento degli Usa rispetto agli interessi degli stati europei, intimandogli di cessare ogni interferenza sulle nazioni dell’America Latina. Di fatto, sulla dichiarazione del quinto presidente americano è improntata la politica neo-colonialistica odierna. Nell’era della globalizzazione, il “cortile di casa” degli Stati Uniti non è più il Sud America, ma l’intero pianeta.
Dottrina Reagan (della democrazia e della libertà): affermava nell’ottobre del 1983 che gli Usa dovevano intervenire negli affari interni degli altri stati, appoggiando i gruppi ribelli per rovesciare i governi filo-sovietici.
Dottrina Truman (dell'impegno globale): affermava nell’ottobre del 1943 che gli Usa dovevano intervenire negli affari interni degli altri stati, appoggiando i gruppi ribelli per rovesciare i governi filo-sovietici.
Dow jones: indice di borsa che misura l’andamento di trenta titoli azionari quotati al mercato di New York (Nyse). Rappresenta ¼ del valore dei titoli quotati ed il suo andamento è un indicatore delle performance del mercato nel suo complesso.
Downstream: consiste nelle attività di trasformazione
e raffinazione del greggio in prodotti finiti, come
benzina, diesel, olio combustibile, kerosene o gasolio
da riscaldamento, e alla successiva distribuzione di
tali prodotti all’ingrosso e al dettaglio attraverso
le reti di distributori.
Dumping: termine usato nella letteratura economica per indicare una situazione dove, talvolta come risultato di aiuti pubblici (sussidi) , un prodotto è venduto, su un dato mercato e in un tempo preciso, ad un prezzo così basso per cui i produttori locali difficilmente possono competere con esso.
E
Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (Ezln): struttura paramilitare sorta a difesa dei diritti degli indigeni Maya che popolano la regione del Chiapas messicano. Dal 1994, con il grido liberatorio «Ya basta», sotto la guida del Sub Comandante Marcos, assurto ora a figura dai tratti quasi mitologici, migliaia di indios combattono sul fronte interno il governo centrale e su quello internazionale le selvagge politiche neoliberiste che affamano i disperati di questo mondo.
Euro: valuta che dal 1 gennaio 2002 è divenuta la moneta comune di dodici dei venticinque paesi appartenenti all’Ue. Dopo la sua creazione ed il successivo rafforzamento dovuto ad una buona stabilità, ha cominciato ad insidiare il dollaro statunitense nel suo ruolo consolidato di valuta veicolo e di riserva.
Eurovaluta: depositi in valuta presso un’azienda bancaria, fuori dal paese che ha emesso la valuta stessa. Assumono il nome di depositi offshore se registrati su piazze finanziarie non europee. Riducono gli sforzi di stabilizzazione interna dei governi nazionali, producono instabilità nei tassi si cambio e sfuggono a qualunque controllo. Hanno già causato fenomeni di panico bancario che hanno travolto le economie di alcuni paesi in via di sviluppo.
Euskadi Ta Askatasuna (Eta): Organizzazione di lotta armata per l'indipendenza delle sette province basche, nata nel 1959 in seguito ad una spaccatura sorta all'interno del Pnv (Partito nazionalista basco). La sua prima azione militare risale al 1961, ma il suo colpo più eclatante è datato 20 dicembre 1973, quando venne ucciso in un agguato Luis Carrero Blanco, capo del governo e successore designato di Franco. Attualmente l’Eta è articolata in piccole cellule operative che agiscono sul territorio spagnolo e francese.
F
Farc-Ep (Fuerzas Armadas Rivolucionarias de Colombia – Ejercito del Pueblo): ruppo rivoluzionario di matrice marxista-leninista e bolivariano. Vennero fondate nel maggio 1964 da esponenti del Partito comunista e dagli uomini della Autodefensas Campesinas (Ac). Questi gruppi di autodifesa si erano formatasi negli anni cinquanta per lottare contro i latifondisti sotto la guida di Pedro Antonio Marin, meglio noto come Manuel Marulanda Velez. I numerosi dialoghi avviati negli ultimi vent’anni tra governo e Farc, allo scopo di giungere ad un cessate il fuoco sono spesso falliti a causa dell’intervento di disturbo dei gruppi paramilitari colombiani dal 1980 organizzati nell’Auc (Autodifese unite colombiane). Nel 2002 le Farc sono state inserite nelle liste dei gruppi terroristici stilate dal governo statunitense e dall’Unione Europea.
Fatwa: pareri giuridici fondati in termini religiosi utilizzati nel mondo islamico. Con il tempo è intesa anche estensivamente come una condanna o una vendetta emessa da un tribunale religioso.
Fondo Monetario Internazionale (Fmi): istituzione creata nell’ambito del sistema di Bretton Woods allo scopo di vigilare sulla condotta dei paesi membri in tema di commercio e finanza internazionale e di fornire facilitazioni creditizie per paesi in difficoltà con la bilancia dei pagamenti. Negli anni è diventata lo strumento della finanza internazionale per controllare la produzione e lo sviluppo dei paesi in gravi difficoltà economiche. Con l'insorgere del problema del debito estero l'Fmi è infatti intervenuto sempre di più nelle politiche economiche e di sviluppo dei paesi. Ha imposto piani di austerità con conseguente taglio della spesa pubblica, licenziamenti e privatizzazioni come condizione per accedere ai propri fondi.
Food and Agricoltural Organization (Fao): istituto specializzato dell’Onu, nato nel 1945con lo scopo di migliorare la produttività agricola mondiale e le condizioni del mondo contadino. Le sue funzioni spaziano dall’attività di ricerca ed informazione, alla promozione ed esecuzione di programmi di assistenza tecnica nel campo dell’agricoltura e dell’alimentazione.
Free capital flow (flusso libero del capitale): liberalizzazione completa dei movimenti finanziari su scala internazionale. Causa la fine della sovranità fiscale degli stati nazionali.
Future: contratto a termine standardizzato, per cui le parti si impegnano ad adempiere, con scadenza prefissata, ad un’obbligazione i cui parametri sono stabiliti al momento della stipula.
G
Geopolitica: lo studio dell'uomo raggruppato in società politiche. Può oggi essere definita come la geografia degli stati, considerati sia come entità fisiche che come organismi, dotati di una propria personalità e vitalità, con fasi di sviluppo e di decadenza.
General Agreement on Tariffs and Trade (Gatt): organizzazione internazionale che aveva come scopo la promozione del libero scambio attraverso negoziati commerciali multilaterali.
General Agreement on Trade in Service (Gats): filiazione del Wto nata nel 1997 con lo scopo di attuare una progressive liberalizzazione nel settore dei servizi.
Globalizzazione (mondialismo): è il fenomeno di integrazione ed interdipendenza dei sistemi politici, economici e sociali. Indica la perdita di confini dell’agire quotidiano nelle diverse dimensioni dell’economia, della politica, dell’informazione, della tecnologia e della comunicazione. La globalizzazione è anche rivoluzione nell’ambito della produzione di beni, di cui tende a delocalizzare geograficamente le singole fasi, prediligendo le aree che offrono la possibilità dell’abbattimento dei costi, in un’ottica di ottimizzazione e massimizzazione del profitto. In virtù di questo processo i mercati nazionali di beni, di servizi e di capitali si sono trasformati in un unico mercato mondiale regolato da norme universali.
Greenpeace: associazione ambientalista nata nel 1971 ad Amsterdam per protestare contro i test nucleari in atmosfera condotti dagli Usa. L’organizzazione periodicamente conduce studi per valutare le priorità ambientali del pianeta e promuove campagne per la difesa dell’ambiente.
G8: è un gruppo informale, non sancito da alcun trattato e senza alcuna legittimazione popolare, che riunisce annualmente i capi di stato e di governo delle maggiori potenze industriali (Canada, Francia, Gran Bretagna, Germania, Giappone, Italia, Russia e Stati Uniti). In questi vertici vengono discusse la gestione politico-economica del mondo, il commercio internazionale ed i rapporti con i paesi in via di sviluppo. Solo gli stati più potenti sono rappresentati al G8, quindi le decisioni prese in questa sede, oltre a risultare vincolanti per tutti gli stati non presenti, hanno come obiettivo (non dichiarato) il mantenimento dello status quo mondiale. Tali scelte vengono di rado ratificate dai rispettivi parlamenti, trasformandosi automaticamente in accordi decisivi per le sorti del pianeta.
H
Hamas: gruppo di resistenza islamico fondato nel 1988 per liberare la Palestina dall’occupazione militare israeliana. Ispirato alle dottrine religiose e politiche del movimento egiziano dei Fratelli Musulmani, professa una interpretazione ortodossa del Corano. La lotta armata condotta dall’organizzazione ha visto crescere il ruolo dei kamikaze, mentre sul versante politico Hamas si è impegnata nella creazione di strutture di assistenza sociale all’interno dei Territori Occupati.
Hezbollah: milizia fondamentalista sciita fondata in Libano nel 1982 ed oggi costituitasi anche in partito politico. Direttamente ispirata alla dottrina dell’ayatollah Khomeini, il “partito di Dio” conta su circa quattromila militanti ed agisce prevalentemente nel Libano meridionale. Gli uomini di Hezbollah, sotto la guida di Hassan Nasrallah, hanno concentrato la loro azione militare contro l’occupazione israeliana, mentre sul fronte interno contribuiscono alla costruzione di scuole, ospedali e strutture di accoglienza per i rifugiati. Gode del sostegno politico siriano e riceve armi e finanziamenti dall'Iran.
Human rights watch: organizzazione non governativa che indaga e denuncia le violazioni dei diritti umani, sostenendo, a livello sia economico che mediatico, le cause giudiziarie intentate dalle vittime di guerre, torture, discriminazioni ed ingiustizie legali.
Hyphenated-americans: letteralmente “americani col trattino”. Vocabolo usato per indicare le numerose etnie che compongono la società statunitense (italo-americani, afro-americani…).
I
Indice di borsa: termometri economici che consentono di avere una valutazione sintetica delle quotazioni di un certo aggregato di titoli, esprimendone una media.
Infibulazione: mutilazione genitale femminile praticata in decine di paesi compresi nell’area centro-africana, ma anche nell’Oman, Yemen ed alcune parti dell’Indonesia e della Malesia. Consiste nel taglio del clitoride, delle piccole labbra e della porzione superiore delle grandi labbra, con la saturazione della parte inferiore delle grandi labbra a ricoprire l’orifizio vaginale. La donna viene deinfibulata in occasione delle prima notte di nozze. L’origine di tale pratica è mitico-culturale ed affonda le sue radici nelle epoche pre-islamiche e pre-cristiane.
Insider trading: speculatore che approfittando di una particolare posizione di vantaggio utilizza notizie riservate per effettuare operazioni di borsa (negli Usa questo comportamento viene perseguito penalmente).
Interferenza culturale (culture jamming): pratica sviluppatasi in seguito alla crescente invasività delle moderne tecniche di branding, che consiste nel parodiare gli annunci pubblicitari e deturpare i cartelloni per alterarne drasticamente il messaggio.
Internationl Atomic Energy Agency (Iaea): istituita nel 1957. I suoi obiettivi principali sono: promuovere le applicazioni sicure e pacifiche dell’energia atomica vigilando al tempo stesso contro il suo impiego a fini distruttivi; servire come forum globale per condividere il know-how e le tecniche nucleari sia fra i paesi industrializzati che fra quelli in via di sviluppo.
Irish Republican Army (Ira) organizzazione paramilitare repubblicana irlandese, cattolica, d’ispirazione socialista. Si prefigge di porre fine al controllo britannico dell’Ulster ed ottenere la riunificazione dell'intera isola d'Irlanda. Il nome Ira è stato utilizzato per la prima volta dagli ispiratori della Rivolta di Pasqua del 1916. Dal 1969 l'Ira, nonostante le numerose divisioni intestine (tra la fazione “official” e quella “provisional”), ha perseguito anche obiettivi politici e sociali.
J
Jihad: nell’Islam, indica il dovere morale di ogni musulmano di diffondere il proprio credo religioso. Oggi la parola è comunemente intesa come "guerra santa" contro i non credenti , ma in questa accezione nel Corano si parla di “piccolo jihad”, che non risulta menzionato tra i principi fondamentali cui deve attenersi un fedele. Al contrario “il grande jihad” consiste nella battaglia di ogni uomo contro il suo ego materialista e le proprie inclinazioni diaboliche.
Joint ventures: accordo di collaborazione tra aziende di differente nazionalità per dare vita ad una società controllata congiuntamente dalle parti che hanno concluso l'accordo, con percentuali di capitale che solitamente non risultano paritetiche. Ognuna delle filiali è incaricata di un particolare compito, organico al sistema produttivo diretto dalla casa-madre.
K
Kyoto, protocollo di: documento redatto ed approvato nel corso della Convenzione Quadro sui Cambiamenti climatici tenutasi in Giappone nel 1997. Nel Protocollo sono indicati gli impegni vincolanti di riduzione e limitazione quantificata delle emissioni di gas serra (anidride carbonica, gas metano, protossido di azoto, ecc…). I paesi aderenti dovranno assicurare che le emissioni antropogeniche globali siano ridotte di almeno il 5% rispetto ai livelli del 1990 nel periodo di adempimento 2008-2012. Gli Stati Uniti d’America, maggiore produttore mondiale di gas-serra, non vi hanno aderito, mentre la Russia, che ne emette il 17%, ha accettato le direttive del protocollo, rendendolo operativo, nell’ottobre 2004.
L
Lobby: gruppo di persone che, sebbene estranee al potere politico, hanno la capacità d’influenzarne le scelte, soprattutto in materia economica e finanziaria.
Lomè, convenzione di: serie di accordi commerciali e di reciproco aiuto tesi a patrocinare una cooperazione allo sviluppo duraturo e sostenibile per coltivare una reale alleanza tra paesi dell'Unione europea, e un certo numero di paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (paesi Acp), sostenendo l'apertura dell'Unione Europea ai prodotti dei paesi Acp.
M
Maastricht, trattato di: accordo siglato nel 1991 dai paesi aderenti all’allora Comunità economica europea. Sancì l’avvio della fase di transizione verso l’unione monetaria, stabilendo le condizioni necessarie per l’ammissione all’area dell’euro.
Mercato Comune Sudamericano (Mercosur): unione doganale sudamericana, o del “cono del sud”. Costituita nel 1991 da Argentina, Brasile, Paraguay ed Uruguay, cui hanno aderito nel 1996 Cile e Bolivia.
Mibtel: indice generale dei prezzi della Borsa di Milano. Sintetizza l’andamento di tutti i titoli quotati a Piazza affari.
Mib30: indice ponderato comprendente i trenta maggiori titoli italiani per capitalizzazione, trattati a alla Borsa di Milano.
Microcredito: attività di microfinanza nata nel 1983 in Bangladesh per iniziativa del professor Muhammad Yunus, fondatore della Grameen Bank. L’idea ispiratrice consiste nel finanziare tutte quelle persone che non vengono considerate “bancabili” dai sistemi di credito istituzionali a causa di un volume di affari insufficiente o per mancanza di garanzie di solvibilità. I programmi di microcredito infatti erogano prestiti a piccole imprese rurali ed urbane per lo sviluppo delle attività produttive. Mentre i circuiti ufficiali chiedono a garanzia del loro credito beni materiali, quelli di microcredito investono sui progetti che ritengono validi, fornendo talvolta anche la formazione tecnica e gestionale e l’assistenza legale.
Mujaheddin: termine arabo con cui vengono definiti i “combattenti” del jihad (la “guerra santa”).
Multinazionali: società che possiedono e gestiscono infrastrutture produttive su scala mondiale. Godono di un vantaggio competitivo garantito dall’estensione globale delle filiali e di una capillare rete distributiva. I grossi volumi di produzione sostenuti, permettono di raggiungere standard di divisione del lavoro e specializzazione che le imprese locali non possono eguagliare. Hanno inoltre un accesso privilegiato, con condizioni favorevoli, ai mercati finanziari. Tali presupposti permettono alle multinazionali di eliminare la concorrenza in ogni settore di loro interesse. Attualmente gli viene attribuito il 30% della produzione mondiale.
N
Nasdaq: indice che rappresenta l’andamento in borsa delle società del settore informatico e tecnologico.
Nazionalizzazione: operazione che consiste in un trasferimento forzato della proprietà dei mezzi di produzione appartenenti ad una società privata straniera allo stato in cui essi sono stanziati. I governi centrali hanno fatto ricorso a questo particolare tipo di espropriazione di fronte a gravi contingenze storiche per settori ritenuti vitali per il raggiungimento di determinati fini politici e sociali.
National Endowment for Democracy (Ned): Fondo nazionale per la democrazia, nasce negli U.S.A nel 1982 da ambienti culturali vicini alla destra americana. Aperto a tutte le correnti di pensiero, promuove la concezione statunitense della democrazia, facendosi alfiere dei valori a vocazione universale che questa incarna. Col tempo ha demolito il monopolio che la sinistra d’oltre oceano deteneva riguardo la promozione dei valori morali e politici.
Neocolonialismo: il termine descrive il fenomeno per cui le potenze coloniali pur avendo riconosciuto formalmente il diritto all’autodeterminazioni delle popolazioni di Asia ed Africa, sono riuscite a svuotarlo della sua valenza pratica. L’imposizione delle regole di libero mercato, di un modello di sviluppo capitalistico e di alcuni tipi di monocultura, imposte dal Fondo monetario internazionale pena la mancata elargizione di prestiti, hanno relegato i paesi in via di sviluppo al ruolo di produttori di materie prime a basso costo. Per soddisfare la domanda commerciale del mondo occidentale numerosi paesi hanno reso inverosimile la possibilità di un reale progresso economico, politico e sociale per intere generazioni.
Neoconservatori: un gruppo di giornalisti, filosofi ed economisti appartenenti all’Heritage Foundation ed all’American Enterprise Institute. Veri e propri “deus ex machina” dell’amministrazione Bush, possono contare su finanziamenti per circa venticinque milioni di dollari l’anno dalle grandi imprese, per cui pubblicano documenti su come rendere ogni settore della società americana, nonché la sua politica estera, funzionale agli interessi delle imprese finanziatrici. Sono i teorizzatori della “fine della storia”, dello “scontro di civiltà” nonché della tristemente nota “dottrina della guerra preventiva”.
North America Free Trade Agreement (Nafta): trattato di libero scambio fra Usa, Canada e Messico entrato in vigore il 1 gennaio 1994. Recentemente è stato dato dagli Usa l’avvio alla sua estensione a tutto il continente americano, inglobando nel mercato unico i Paesi dell’America Latina e costituendo in questo modo la più grande area di libero commercio del mondo. Il Nafta ha suscitato fin dalla sua entrata in vigore resistenze e preoccupazioni da parte delle popolazioni americane più deboli. La protesta più grande è sorta nell’area del Chiapas, in Messico.
North Atlantic Treaty Organization (Nato): organizzazione politico militare con sede a Bruxelles sorta con la firma del Patto Atlantico avventa a Washington il 4 aprile 1949. Il controllo è stato da sempre esercitato dal governo statunitense che ha sfruttato l’opportunità di mantenere, anche dopo la fine del secondo conflitto mondiale, le proprie truppe sul suolo europeo. Nel corso della guerra fredda è stata strumento di contenimento rispetto al blocco comunista riunitosi nel Patto di Varsavia. Con l’abbattimento della cortina di ferro è cominciato un processo di allargamento dell’organizzazione anche ai paesi dell’Europa dell’est.
O
Opec: Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio, fondata a Baghdad nel 1960. Vi fanno parte dieci nazioni tra Sudamerica, Asia e Medio Oriente, per un totale di circa un terzo della produzione mondiale e due terzi delle serve del greggio. La loro cooperazione ha l’obiettivo di controllarne l’andamento del prezzo.
Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu): organizzazione internazionale con sede a New York, basata sul reciproco riconoscimento della sovranità di ciascuno degli stati membri. Tra i suoi scopi il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, lo sviluppo delle relazioni amichevoli tra le nazioni, la promozione della cooperazione in materia economica, sociale e culturale, e del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Gli stati membri si impegnano a risolvere le controversie in modo pacifico, ad astenersi dall'uso della forza, a sostenere le iniziative dell'Onu, agendo conformemente al suo programma. I suoi organi sono il Segretariato generale, il Consiglio di sicurezza (composto da quindici stati membri, di cui dieci eletti e cinque permanenti, Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna e Francia, con diritto di veto), Assemblea generale, Consiglio economico e sociale, Consiglio di amministrazione fiduciaria e Corte internazionale di giustizia.
Organizzazione degli Stati Americani (Osa/Oea): nata con la Carta di Bogotá nel 1948, è entrata in funzione nel 1951. Con sede a Washington, riunisce tutti i paesi dell'emisfero a eccezione di Cuba, la cui partecipazione è stata sospesa nel 1962 ed ha lo scopo di rafforzare la collaborazione e di favorire l'integrazione economica, sociale e politica degli Stati membri. Organi principali sono l'Assemblea Generale, che si riunisce una volta all'anno; il Consiglio, composto da un rappresentante per ognuno degli Stati membri e che detiene particolari poteri di carattere politico; il Segretariato.
Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms): è tra le più attive ed organizzate tra le agenzie specializzate dell’Onu. Il suo staff di tecnici ed esperti nel campo della medicina si occupano dei problemi di elevata mortalità che affliggono il sud del mondo, della promozione di standard di vita decorosi, tramite la riduzione dei potenziali rischi per la salute causati da fattori economici, ambientali e sociali nonché dell’attivazione di sistemi che aiutino il miglioramento delle prestazioni sanitarie.
Organizzazioni Non Governative (Ong): enti senza scopo di lucro operanti nel campo delle emergenze umanitarie, dello sviluppo a lungo termine e della tutela del rispetto dei diritti umani. Molto diffuse nella società civile occidentale, si sono distinte per l’impiego di personale volontario e per la capacità di coinvolgere attivamente le popolazioni beneficiarie dei loro progetti di solidarietà.
Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse): associazione intergovernativa con sede a Parigi che riunisce trenta paesi, cui offre consulenza e monitorizzaizone nelle strategie da seguire per favorire la crescita economica, nel rispetto delle logiche dell’economia di mercato.
Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp): organizzazione fondata nel 1964 con lo scopo di coordinare le forze della guerriglia anti-israeliana. Nel 1969 Arafat, leader di al Fatah, ne verrà nominato presidente. Nel 1970, durante il cosiddetto "Settembre nero", il comando dell’Olp è costretto ad abbandonare la Giordania, paese in cui erano state stabilite le sue basi, per ritirarsi nel sud del Libano, in Tunisia e solo nel corso degli anni ‘90 rientrare in Palestina. Ha assunto un ruolo guida per la popolazione palestinese, oggi però messo in discussione dalle accuse riguardo la presunta corruzione dei suoi dirigenti. Con la risoluzione 3237, l’Onu ha assegnato all'Olp lo status di osservatore all’Assemblea Generale.
Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce): è stata fondata nel 1975 con l’Atto finale di Helsinki e denominata inizialmente C.S.C.E.( Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa). Nel 1994 diviene organizzazione e muta il proprio nome in OSCE (Organization for Security and cooperation in Europe). Ha sede a Vienna e vi fanno parte gli tutti gli Stati Europei oltre agli Stati Uniti, il Canada, e la Turchia, per un totale di 55 membri. I compiti dell’OSCE sono la prevenzione dei conflitti, la gestione delle crisi negli stati aderenti, la riduzione di potenziali fattori di conflitto oltre alla sicurezza in generale, alla cooperazione economica, scientifica ed ambientale.
P
Paesi in via di sviluppo: ampio gruppo si nazioni accomunate da un basso prodotto interno lordo pro capite e da un’economia prevalentemente agricola. Sono caratterizzati inoltre dalla presenza di un eccesso di manodopera non specializzata, dall’analfabetismo dilagante, da un tasso di mortalità elevato accompagnato, tuttavia, da un altrettanto alto tasso di crescita della popolazione.
Parlamento europeo: ha sede a Strasburgo ed è composto dai rappresentanti dei popoli degli stati dell’Unione, eletti ogni cinque anni e suddivisi in gruppi politici non nazionali. Esercita principalmente poteri di controllo, partecipando all’iter di approvazione del bilancio. Con l’approvazione del trattato di Amsterdam partecipa, nei casi previsti, anche al processo di formazione delle norme comunitarie.
Patent and Trademark Office (Pto): decreto emesso negli Usa nel 1987. Dichiara brevettabili le componenti di creature viventi, compresi i geni, che possono essere considerate proprietà intellettuale di chiunque ne isoli le caratteristiche, ne descriva le funzioni e ne individui le applicazioni commerciali.
Patriot Act: normativa promulgata negli Stati Uniti nell’ottobre 2001 a seguito degli attentati terroristici dell’11 settembre. Ha come fulcro l’ampia sospensione delle libertà civili, unito ad un enorme aumento del potere dell’esecutivo. In base al Patriot Act viene accresciuta la possibilità di controllo e raccolta delle informazioni e chiunque venga accusato di terrorismo può essere detenuto senza imputazione a tempo indeterminato in spregio al principio dell’habeas corpus.
Private Military Companies (Pmc): società specializzate nella gestione della guerra e della sicurezza a livello mondiale, dove la statualità è in declino ed il monopolio della forza in rovina. Forniscono eserciti ed armamenti mobili per la risoluzioni di conflitti, colpi di stato e crisi politiche.
Prodotto Interno Lordo (Pil): insieme dei beni e servizi prodotti in un paese in un determinato periodo di tempo. Solitamente calcolato su base trimestrale.
Project for the New american Century: think thank neoconservatore attivo dal 1987 sotto la protezione di Dick Cheney.
Q
Quote: sono i limiti produttivi che i membri dell’Opec s’impongono in termini di milioni di barili al giorno (mbg).
R
Reaganomics: dottrina politico-economica attuata negli Stati Uniti durante la presidenza di Ronald Reagan (1980-1988). Riedizione della dottrina classica del “lasseiz faire”, fondata sulla massima “government is not the solution, is the problem”, ha ridotto al minimo nel paese l’intervento pubblico e la tassazione sui grandi capitali.
Reborn christians (cristiani rinati): setta fondamentalista protestante di cui fanno George W. Bush ed altri autorevoli esponenti della Casa Bianca, tra cui il ministro alla Giustizia John Ashcroft. Credono sia vicina la battaglia finale dell’Armageddon, citata dalla Bibbia nel libro dell’Apocalisse, che vedrà contrapposte sulla terra di Mesopotamia le forze del “Bene” (la nuova Israele) contro quelle del “Male” (gli infedeli).
Riserve: risorse di greggio estraibili in base alle tecnologie attuali.
Roma, trattato di: accordo siglato a Roma nel marzo 1957 dai rappresentanti di Italia, Germania, Francia e Benelux. Nato con l’intenzione garantire la libera circolazione di persone, merci, servizi e capitali all’interno di un mercato comune, ha costituito il nucleo fondante del percorso che ha condotto alla formazione dell’Unione Europea.
S
Schengen, trattato di: prevede la soppressione di tutti i controlli sulle persone alle frontiere ed una politica comune in materia di visti e diritto di asilo per i paesi della Ue. L'intesa ha valore solo all'interno di quello che è stato definito lo "spazio Schengen" e non riguarda i cittadini extracomunitari.
Segretariato generale dell'Onu: è l’organo amministrativo delle Nazioni Unite al quale sono stati affidati importanti compiti politico-diplomatici. L’ufficio è retto dal segretario generale, eletto con durata quinquennale dall’Assemblea generale, su raccomandazione del Consiglio di sicurezza.
Shari'a: legge sacra dell’islamismo che si sostanzia nell’interpretazione dei precetti del Corano e della pratica religiosa della vita del Profeta Maometto. Negli stati islamici ispira ancora oggi il corpus normativo vigente.
Signoraggio: beneficio che ricavano gli stati emissari di valute veicolo. Corrisponde ad un prestito senza interesse da parte del mondo sulle quantità di moneta detenuta all’estero.
Skulls&bones: setta segreta fondata nel 1832 da alcuni allievi della prestigiosa università di Yale. E’ rete occulta molto elitaria , dotata di enormi poteri, che riunisce le personalità più influenti di tutta la società statunitense, tra cui anche molti presidenti (Kennedy, Clinton, Bush jr.)
Sour: i greggi medium sour sono le qualità che si distinguono per l’alto contenuto di zolfo.
Sunna: voce araba che significa tradizione. E’ il complesso delle norme islamiche che fanno capo alla vita, alle opere e ai detti di Maometto. Rappresenta la cosiddetta rivelazione implicita che si integra con il Corano, la rivelazione esplicita.
Sviluppo sostenibile: gestione razionale delle risorse mondiali che contempera le esigenze dello sviluppo economico attuale con quelle della tutela ambientale e della responsabilità intergenerazionale.
Sweet: i greggi con poco zolfo (meno dello 0,5 del peso), quindi più pregiati perché è facile ricavarne carburante.
T
Terzo settore: espressione, spesso usata come sinonimo di non-profit, con cui comunemente si indica l’insieme di tutti quei soggetti che operano nel campo della produzione di beni e servizi di interesse sociale, secondo logiche e meccanismi che non rispondono né alle prerogative degli stati, né a quelle del mercato.
Trilateral: club creato dall’establishment statunitense per riunire esponenti dell’elite politica ed economica delle principali nazioni alleate e favorire la convergenza tra Usa, Europea e Giappone.
U
United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute (Unicri): è l’organismo di ricerca in materia di prevenzione del crimine e dell’amministrazione della giustizia. Il suo mandato è quello di assistere le organizzazioni intergovernative, governative e non governative nel formulare e attuare politiche in materia di prevenzione del crimine e di giustizia criminale. Ha sede a Torino con Liaison Office a Roma. Le sue azioni sono pianificate in base alle decisioni della Commissione delle Nazioni Unite sulla Prevenzione del Crimine e la Giustizia Criminale. L’Istituto inoltre collabora strettamente con tutte le agenzie e le entità dell’Onu in particolare con l”ufficio Droga e Crimine (Unodc) che ha sede a Vienna.
United Nations High Commissioner for Refugees (Unhcr): l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati è un’ organizzazione internazionale con sede a Ginevra, istituita nel 1950 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. I suoi operatori si trovano in 116 paesi di tutto il mondo.La sua opera consiste nel fornire protezione internazionale e assistenza materiale ai rifugiati ed agli sfollati in tutti i continenti del mondo e nel ricercare soluzioni alla loro condizione.
Unione Europea (Ue): organizzazione sovranazionale dei paesi europei, volta a rafforzare l'integrazione economica e la cooperazione tra i paesi membri, istituita il 1° novembre 1993 con la ratifica del trattato di Maastricht da parte delle dodici nazioni della Comunità Europea (Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito e Spagna) divenuta Unione Europea. Nel 1995 vi aderirono Austria, Finlandia e Svezia, seguite, nel 2004, da altri dieci paesi (Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Slovenia e Ungheria) che hanno portato il numero dei paesi membri a venticinque. I suoi organi sono la Commissione, Consiglio europeo, Parlamento, Corte dei conti e Corte di giustizia.
United Nations Children’s Fund (Unicef): agenzia specializzata delle Nazioni Unite nata sul finire della seconda Guerra mondiale con lo scopo di alleviare le sofferenze dei bambini dopo la conclusione del conflitto. Continua tuttora ad intervenire in situazioni di crisi ed in presenza di catastrofi ambientali.
United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization (Unesco): organizzazione nata nel 1945 sotto l’egida dell’Onu. Il suo obiettivo principale è contribuire alla pace ed alla sicurezza nel mondo, promuovendo la collaborazione tra gli stati attraverso l’educazione, la scienza e la cultura. Sostiene l’affermazione della giustizia, dei diritti umani e delle libertà fondamentali, sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite, per tutte le persone del mondo, senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione.
Upstream: è l’attività di esplorazione e produzione di
idrocarburi. L’area dell’upstream è formata da un
complesso di operazioni che vanno dall’acquisizione
dei diritti per lo sfruttamento di una certa area,
all’interpretazione di dati geofisici relativi alla
stessa, alla perforazione, per concludersi con
l’estrazione del greggio e il suo successivo
stoccaggio e trasporto. Queste fasi solitamente non
vengono svolte internamente dalla compagnia
petrolifera ma sono svolte su base contrattuale da
società specializzate: società di servizi petroliferi,
di perforazioni, di engineering per finire con quelle
di trasporto navale.
V
Valuta veicolo: moneta emessa dalla banca centrale di uno stato (es. euro e dollaro) ma utilizzata anche nei pagamenti internazionali effettuati da paesi terzi.
Vicino Oriente: regione compresa dalla Turchia fino all’Iran, dalla Palestina al Golfo Persico. Comunemente conosciuta come “Medio Oriente” in quanto posizionata esattamente a metà strada tra la sponda atlantica degli Usa ed il cuore dell’Asia, confina con l'Europa, dalla quale è divisa solo dalle acque del Mar Mediterraneo.
W
Wahabismo: movimento religioso emerso nel XIX secolo e fondato sugli studi e la predicazione di Muhammad Ibn Abd al Wahab. Prevede un’interpretazione rigida delle norme comportamentali dettate nel Corano, con una particolare attenzione verso un conformismo del comportamento che trasforma le relazioni pubbliche in una manifestazione esterna della fede personale. Ha influenzato la struttura politica e sociale dell’Arabia Saudita ed è la dottrina cui si ispira al Qaeda.
West Texas Intermediate (Wti): greggio di riferimento per il mercato nord-americano. E’ caratterizzato da un prezzo generalmente superiore a quello del Brent.
World Food Programme, Programma Alimentare Mondiale (Wfp/Pam): esercita come Agenzia delle Nazioni Unite con sede a Roma. E’ la più grande organizzazione umanitaria del mondo che fornisce aiuti alimentari a chi soffre la fame. Interviene, difatti, in oltre 80 paesi nel mondo. Le operazioni del Wfp si distinguono in: emergenze, ricostruzione, sviluppo e operazioni speciali. Ogni tipo di operazione prevede un diverso approccio nell'uso degli aiuti alimentari.
World Trade Organization (Wto): organizzazione fondata durante i colloqui dell’Uruguay Round del 1995 per sostituire il Segretariato del Gatt, avente autorità sul commercio dei prodotti industriali, agricoli e sui servizi. Il suo scopo principale è l’eliminazione delle barriere commerciali al libero scambio. E’ dotata di forti poteri quali l’applicazione di sanzioni ai paesi trasgressori. Rappresenta lo strumento privilegiato per l’imposizione della politica economica di globalizzazione. E' per questo diventata il bersaglio principale dei movimenti dell'antagonismo sociale.
World Wildlife Fund (Wwf): è la più importante organizzazione internazionale per la difesa dell’ambiente. Promuove, organizza e finanzia progetti di conservazione e salvaguardia della natura in tutto il mondo.
X
Y
Yalta, conferenza di: incontro svoltosi tra il 4 ed il 12 febbraio del 1945. Nella piccola cittadina dell’Ucraina meridionale si riunirono Roosvelt, Stalin e Churchill in qualità di rappresentanti delle potenze che si apprestavano a vincere il secondo conflitto mondiale. In questa occasione vennero sanciti ufficialmente i confini polacchi ed italiani e fu stabilita la divisione della Germania in quattro zone di occupazione. Segretamente però i tre statisti sancirono la divisione dell’intero pianeta in aree di influenza, determinando gli assetti geopolitici dei successivi quarantacinque anni.
Z
Zone franche: aree istituite con lo scopo di attrarre investimenti attraverso l’esenzione da dazi su materie prime e beni intermedi.