LEGGI GLI ARTICOLI PUBBLICATI A SETTEMBRE
PRIMO PIANO - Mosca e Pechino, il sole sorge sempre più ad Est
L’asse strategico sino-russo si rafforza e l’Europa resta a guardare. In realtà la situazione è molto più complessa di quella che emerge da una lettura superficiale degli eventi più recenti sulla scena internazionale. Ma risulta inevitabile che una notizia come quella dell’accordo sui confini tra Cina e Russia del 23 luglio scorso, dopo circa ottanta anni di controversie, lascia veramente stupiti per le conseguenze che potrà avere nel prossimo futuro sullo scacchiere geopolitico mondiale. Mentre i presidenti e i capi di governo europei si mostrano ancora titubanti sulla loro partecipazione alla cerimonia d’inaugurazione dei prossimi Giochi Olimpici, Mosca si conferma solidale con Pechino inviando il ministro degli Esteri Sergey Lavrov a firmare, insieme al collega cinese Yang Jiechi (insieme nella foto), la ripartizione dei 327 chilometri quadrati contesi dal 1929. (segue...)
COLOMBIA - La Betancourt è libera, ma non si è ancora mossa
Non è trascorso neanche un mese dalla sua tanto attesa e chiacchierata liberazione, che già in patria Ingrid Betancourt non fa più parlare di sé. Tutti i cittadini colombiani che all’indomani del suo rilascio avevano invaso festanti le strade di Bogotà sventolando la bandiera nazionale, in questi ultimi giorni erano in trepida attesa di un altro evento sotto i riflettori dei media: il matrimonio di Tomás Uribe, figlio maggiore del presidente, con la modella e stellina televisiva Isabel Sofía Cabrales. Forse i connazionali non hanno preso bene che la loro ex senatrice il 20 luglio, in occasione della festa dell’Indipendenza, non fosse nella capitale a prendere parte alle celebrazioni, ma abbia preferito rimanere nella sua amata seconda patria, la Francia. Dove a Parigi, di fronte alla Tour Eiffel, ha manifestato per la liberazione degli ostaggi ancora in mano alle Farc insieme a Manu Chao e Miguel Bosé. (segue...)
RUSSIA - Abkhazia e Ossezia, due pedine contro l’espansione della Nato
Tra Russia e Georgia la tensione continua a salire e la sua eco, questa volta, arriva ben più lontana del remoto Caucaso. A margine del G8 di Hokkaido i grandi del mondo si sono interrogati sulle vicende di quella ricca e travagliata zona. I rappresentanti delle maggiori economie della terra tra i fitti colloqui sul prezzo del petrolio e sulla recessione mondiale, hanno affrontato seppur distrattamente, anche la crisi che attanaglia ormai da troppi anni i due stati ex fratelli ed ora nemici. Il neo presidente russo Dmitrij Medvedev non ha cancellato dall’agenda le priorità della politica estera del suo predecessore e non ha depennato Tblisi dalle questioni che rivestono un elevato indice di priorità. In Giappone l’ex delfino di Putin, in uno dei tanti faccia a faccia avuti con George W. Bush ha evidenziato come Mosca sia realmente intenzionata ad abbassare i toni e a normalizzare la situazione con la Georgia, ma, ha aggiunto, è proprio l’ex Stato satellite che appare sordo al dialogo. Le posizioni, come spesso accade, sembrano inconciliabili. (segue...)
FRANCIA - Progetti ambiziosi per il semestre di presidenza dell’Unione
Il 30 giugno alle 23.00, la tour più famosa del mondo si è illuminata per avviare il turno semestrale della Presidenza francese dell’Unione europea. La Francia ha afferrato il testimone dalla Slovenia in un tripudio di effetti speciali giustificabili con un esercizio in scala senza precedenti. L’ultima volta della Presidenza francese risale al 2000 e i paesi che facevano parte dell’Unione erano ancora quindici. E la Francia di Nicolas Sarkozy si prepara con impegno davvero notevole: saranno più di quattrocento gli eventi che si svolgeranno dal primo luglio al 31 dicembre a Parigi e nelle principali città dell’Esagono. Il secondo semestre dell’anno riduce, per via della pausa estiva, il periodo utile di lavoro a meno di cinque mesi, e questa volta i francesi, non potendo reintrodurre il calendario laico del 1792 che prevedeva l’abolizione della domenica come festività, si sono organizzati anticipando le riunioni ministeriali informali che si svolgeranno già a partire da luglio. (segue...)